Protestano i pendolari Sevel: «No ai nuovi orari dei bus»

21 Novembre 2019

ATESSA. È un calvario continuo per circa 200 pendolari molisani impiegati in Sevel, recarsi ogni giorno sul posto di lavoro. I problemi si concentrano sulla linea Atm proveniente da Ururi che...

ATESSA. È un calvario continuo per circa 200 pendolari molisani impiegati in Sevel, recarsi ogni giorno sul posto di lavoro. I problemi si concentrano sulla linea Atm proveniente da Ururi che trasporta circa 60 dipendenti per ogni turno. Dopo che l’azienda di trasporto ha ripristinato le fermate in tutte le aziende della Val di Sangro, così come era stato chiesto a gran voce da operai pendolari e sindacati, l’orario di partenza della corsa di andata del secondo turno della linea di Ururi è stato anticipato di 45 minuti con la conseguenza che gli operai vengono lasciati nei parcheggi Sevel con larghissimo anticipo rispetto all’orario di inizio turno, in completa solitudine rispetto all’arrivo di altri 30 autobus di altre società che raggiungono la fabbrica dei furgoni commerciali. Una situazione resa ancora più disagevole con l’avvicendarsi di giornate fredde e piovose, visto che gli operai non possono accedere anticipatamente nello stabilimento. Del problema si sta interessando la rsa della Fiom che ha scritto nei giorni scorsi all’assessorato dei trasporti del Molise affinché venga ristabilito il precedente orario di partenza della linea Ururi-Atessa. La Fiom ha avviato anche una raccolta di firme. (d.d.l.)