Proteste per le multe al mare Il Comune: stop sosta selvaggia

SAN VITO CHIETINO. È costata 41 euro qualche ora di mare domenica a una dozzina di automobilisti, multati per aver sostato in via Caduti del Lavoro dove da alcune settimane vige il divieto di sosta,...
SAN VITO CHIETINO. È costata 41 euro qualche ora di mare domenica a una dozzina di automobilisti, multati per aver sostato in via Caduti del Lavoro dove da alcune settimane vige il divieto di sosta, con tanto di segnali ad indicarlo. Molti però li hanno ignorati, complice il vicino parcheggio a pagamento pieno. Strisce blu che in molti, anche commercianti, contestano a San Vito. Una tariffa giornaliera di 4 euro (dalle 8 alle 20; per metà giornata, 8-14 e 14-20, si paga 2,50 euro) considerata esosa per parcheggi su asfalto frantumato e rialzato dalle radici degli alberi. «Da giorni c’è il segnale di divieto in via Caduti del Lavoro e anche l’ordinanza che lo disciplina», spiega il vicesindaco Roberto Nardone, «è una strada a doppio senso che, per le sue dimensioni, non permette la sosta. Questa scelta si inserisce in un progetto più ampio di riorganizzazione della viabilità, in particolare alla Marina, per rendere più fruibile il territorio, il quale prevede anche sensi unici come in via Giovanni XXIII. Scelte fatte su richiesta di molti residenti che non riuscivano a rientrare a casa per il traffico e la sosta selvaggia. Sulle strisce blu le proteste sono incomprensibili visto che abbiamo 290 posti a pagamento e 720 liberi. Chi viene multato è perché non rispetta le regole, non per fare cassa».
«È stata elevata una dozzina di multe alle auto lasciate in divieto in via Caduti del Lavoro», aggiunge Luigi D’Addario, comandante della polizia municipale, «ci sono i segnali di divieto per evitare problemi di circolazione anche dei mezzi di soccorso. Anche la questura ci ha chiesto maggiore attenzione e più controlli nelle aree turistiche del litorale. Con lo street control in un mese abbiamo trovato una quindicina di auto prive di revisione, soprattutto, e di assicurazione. Ci sono state anche rimozioni di auto lasciate in sosta selvaggia: bloccavano il traffico e impedivano anche ad altri mezzi di uscire dai parcheggi. Ci stiamo anche occupando di contrasto alla vendita di prodotti contraffatti. Cerchiamo di far rispettare le regole, per migliorare la fruibilità del territorio». (t.d.r.)

