Protezione civile, in arrivo 100mila euro

3 Agosto 2018

Finanziato il progetto del Comune per migliorare la comunicazione ai cittadini in caso di calamità

LANCIANO. In arrivo 100mila euro dalla Regione per migliorare la comunicazione ai cittadini e tra i Comuni in tema di Protezione civile e calamità naturali. È stato finanziato il progetto del Comune, “Comunicare per proteggere Lanciano”, che ha come obiettivo quello di creare un sistema di comunicazione volto a informare meglio i cittadini prima, durante e dopo le calamità naturali, a migliorare la comunicazione istituzionale tra i 10 comuni del Centro operativo misto n. 5 (Lanciano, Frisa, San Vito, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Treglio, Sant’Eusanio del Sangro, Castel Frentano, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro) e a formare gli operatori di Protezione civile. Un progetto da realizzare entro dicembre 2019. «Questo finanziamento regionale», spiega il sindaco Mario Pupillo, «ci permette di migliorare la comunicazione sui temi della Protezione civile, di diffondere meglio ai cittadini, in modo più semplice e veloce, le informazioni relative alle pericolosità e ai rischi naturali legati alle calamità naturali, come il nubifragio di giugno, prima, durante e dopo le emergenze. Il livello di prevenzione e la capacità di adattamento alle calamità del territorio di Lanciano e del comprensorio migliorerà sensibilmente». Il progetto è stato elaborato dal dipartimento di Ingegneria e geologia dell’università D’Annunzio (responsabili scientifici Enrico Miccadei e Tommaso Piacentini) e il Centro di documentazione sui conflitti ambientali-Abruzzo (responsabili Tommaso Pagliani e Silvia Ferrante), in quanto sottoscrittore del contratto di fiume del Feltrino di cui il Comune di Lanciano è capofila, con il contributo del responsabile tecnico di Protezione civile comunale Fausto Boccabella.
Il progetto prevede la creazione di un Sistema informativo territoriale integrato che unisce gli scenari di rischio con i livelli di allerta previsti in occasione di calamità naturali (sismiche, meteorologiche, geomorfologiche). Il sistema, connesso a mezzi di comunicazione digitale, consentirà di potenziare le informazioni verso la popolazione e verso gli altri comuni del Com n. 5 Lanciano, inseriti nel progetto e ricadenti nel bacino idrografico del torrente Feltrino. Il sistema sarà connesso alla rete sismologica, a quella delle stazioni meteorologiche e idrometriche regionali, e considererà anche il monitoraggio delle precipitazioni e delle portate del Feltrino. Il progetto, articolato in 5 fasi, promuove anche una formazione specifica per gli operatori di Protezione civile e si deve concludere entro il 31 dicembre 2019. Si potenzia la parte comunicativa della Protezione civile ma anche quella “fisica”, visto che va avanti la realizzazione della sede nuova del Com a Re di Coppe. I lavori sono in corso (649.650 euro della Regione e 237.588 mutuo comunale). L’edificio, che ospitava l’ex mattatoio, è stato demolito ed entro fine anno sarà costruita la nuova struttura di Protezione civile. (t.d.r.)