Prove di ripartenza: subito 10 cantieri

26 Aprile 2020

Ortona. L’assessore Canosa presenta il piano degli interventi previsti: «I lavori saranno una spinta per il rilancio della città»

ORTONA. «Subito dieci cantieri, variamente distribuiti tra manutenzione ordinaria e straordinaria di questa città». Prove di ripartenza ad Ortona dopo essere stata duramente colpita dall’emergenza coronavirus. L’assessore Cristiana Canosa presenta il piano delle opere pubbliche con il quale ridare slancio all’economia, perché «crediamo che i lavori rappresentino la spinta maggiore per far ripartire Ortona in quanto sarà più curata e di conseguenza più bella». E gli interventi in programma da qui ai prossimi mesi interesseranno anche Caldari, il territorio che più di tutti ha pagato a caro prezzo i risvolti della pandemia. «Faccio una annotazione di ordine affettivo e morale», commenta l’assessore ai Lavori pubblici, «ci stiamo occupando di far partire immediatamente i lavori a Caldari per il campo di calcio a beneficio dei ragazzi, che verrà realizzato dove adesso c’è il parco, per la ristrutturazione del corso che ha avuto problemi e per la manutenzione della scuola, perché è giusto che si dia particolare attenzione e si parta da dove le persone hanno avuto più difficoltà di altre, dovute a circostanze purtroppo sfortunate».
Più in generale le opere interesseranno tutto il territorio «distribuite in maniera oggettiva e non politica», rispettando le reali esigenze. «Le zone che hanno più necessità in questo momento sono state oggetto dei progetti o dei programmi di questa amministrazione», continua l’assessore citando ad esempio il caso di San Donato dove «la fogna attesa da anni sarà finalmente realizzata». Ed ancora: sono attesi l’adeguamento antincendio al complesso Sant’Anna, la manutenzione straordinaria della Sala Eden e la realizzazione dell’impianto di climatizzazione al suo interno.
Tornando alle contrade, inoltre, sono previsti 100mila euro di lavori per la realizzazione di nuovi asfalti e lavori per alcune strade bianche che permetteranno di poter accedere ai fondi. Ci sarà poi un’implementazione dell’illuminazione pubblica su tutte le contrade per un cantiere di circa 150mila euro. L’elenco comprende anche la sistemazione del parcheggio Saraceni e dell’alveo del torrente, in modo da risolvere l’annoso problema degli allagamenti in un punto strategico in quanto rappresenta la congiunzione tra i due tratti di pista ciclabile. Nel centro città, invece, un occhio di riguardo l’avrà anche la piazza del Castello Aragonese per cui si attende una sistemazione. «L’emergenza legata al Covid ha rallentato l’avvio di alcuni interventi», conclude l’assessore Canosa, «che in caso contrario sarebbero già partiti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA