Provincia, accordo sulle deleghe Menna adesso è pronto a partire

28 Gennaio 2022

L’incarico decisivo va al sindaco di Tollo: si occuperà di gestire i progetti del Piano di ripresa (Pnrr) Conto alla rovescia per la nuova riunione del consiglio: si decide sulle strade del Vastese e Sangro

CHIETI . Il secondo consiglio provinciale del nuovo presidente Francesco Menna è stato convocato per martedì prossimo 1° febbraio, alle 15.30, nell’aula consiliare della Provincia. La seduta si aprirà con all’ordine del giorno un primo punto dedicato alle comunicazione del presidente. In molti si aspettano che Menna possa comunicare le deleghe da assegnare ai propri consiglieri visto che al momento, eccetto la vicepresidenza che è andata al sindaco di Montelapiano Arturo Scopino, non ha ancora assegnato le altre deleghe, fatta eccezione solo per quelle di rappresentanza negli enti.
A causa della riforme delle Province, il presidente dell’amministrazione provinciale non può avvalersi di una giunta così come accadeva in passato. Per questo motivo l’assegnazione delle deleghe ai consiglieri è molto importante: ogni consigliere delegato può diventare infatti una sorta di mini-assessore, in attesa della nuova riforma che entro quest’anno dovrebbe reintegrare la possibilità di nominare una giunta composta da tre assessori. La maggioranza eletta a fine dicembre è formata da Scopino, dal consigliere comunale di Lanciano Davide Caporale, dal sindaco di Tollo Angelo Radica, quello di Casoli Massimo Tiberini, dal consigliere di Lentella Carlo Moro, quello di Chieti Filippo Di Giovanni e quello di Lanciano Sergio Furia. Al secondo punto all’ordine del giorno c’è la nomina del collegio dei revisori dei conti dell’ente. Al terzo è previsto l’atto di indirizzo per l’attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Menna ha sempre detto di considerare strategico il ruolo della Provincia nei confronti del Pnrr. Nell’atto di indirizzo da portare all’approvazione dei consiglieri provinciali, la Provincia si pone in un ruolo di coordinamento territoriale nei riguardi del progetto da presentare per attrarre i fondi del Pnrr. Il ruolo di coordinamento dovrebbe impedire, ad esempio, i progetti doppioni e armonizzare le diverse iniziative avanzate dal territorio. La Provincia, inoltre, vorrà candidarsi a fare da Centrale unica di committenza (Cuc), venendo così in aiuto ai piccoli Comuni che non hanno le risorse necessarie per essere competitivi. Alla delibera sta lavorando il sindaco di Tollo, Radica. È quindi facile ipotizzare che la delega al Pnrr possa andare a finire nelle sue mani.
Quelle da poter affidare sono tante, ma non è detto che tutti i consiglieri di maggioranza ne ricevano una. Chi ha già ricevuto alcuni incarichi e probabilmente non riceverà altre deleghe è il sindaco di Casoli Massimo Tiberini. Su di lui c’è l’accordo per la nomina alla presidenza del gruppo consiliare e Menna lo ha già delegato a rappresentare la Provincia in seno all’Upi, l’Unione delle province italiane, ed al Cal, il Consiglio delle autonomie locali. Gli altri punti all’ordine del giorno riguardano le convenzioni tra la Provincia e i Comuni di Lentella e Schiavi d’Abruzzo per la sub concessione della realizzazione dell’intervento di manutenzione straordinaria delle strade provinciali del Vastese, un progetto da 4 milioni e mezzo di euro inserito nel Masterplan, e la convenzione con l’Unione montana dei Comuni del Sangro per la sub concessione della realizzazione dell’intervento di manutenzione straordinaria delle strade provinciali dell’area sangrina, un progetto da oltre 2 milioni, anch’esso inserito nel Masterplan. L’ultimo punto all’ordine del giorno è invece la proroga del servizio di gestione e di sviluppo integrato del sistema informativo provinciale.
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