Provincia e studenti a confronto: «Servono i lavori negli istituti»

Menna riceve i rappresentanti delle classi superiori: presentato un dossier sull’edilizia scolastica Tra le criticità, anche la biblioteca De Meis di Chieti. Il presidente: «Avremo un dialogo costante»
CHIETI. Il presidente della Provincia Francesco Menna apre un tavolo di studio permanente con i rappresentanti delle scuole superiori della provincia teatina. Una iniziativa inedita per l’amministrazione provinciale che il presidente ha deciso di avviare a seguito dell’incontro di ieri mattina con i rappresentanti delle scuole superiori del territorio teatino. La prima riunione del tavolo si terrà il 15 marzo, «il giorno dopo San Gabriele, santo protettore degli studenti», ha sottolineato il presidente.
Menna ha ricevuto ieri in Provincia il presidente della Consulta provinciale degli studenti, Riccardo Bascelli, iscritto al liceo classico di Chieti, i componenti della Consulta Rocco Cieri, allievo del Palizzi di Vasto, Laura Di Prinzio e Federica Paolucci, studentesse del liceo scientifico di Chieti, Lusjana Cavallo, iscritta all’istituto Luigi di Savoia di Chieti, Antonella Di Mascio, dell’Itis di Ortona, Adriano Cocciola, del Nautico di Ortona, Lavinia Cimini, del liceo classico di Vasto, Sara Piccirilli, dell’Itis di Lanciano, Luca Rocci del Galiani di Chieti e infine il rappresentante d’istituto del Savoia, Giulio Ingannato. Gli studenti teatini avevano scioperato mercoledì scorso e una mini-delegazione aveva incontrato il prefetto Armando Forgione per parlare in particolare della problematica degli orari degli autobus non rispondenti, a loro dire, alle esigenze degli studenti.
Il giorno successivo è stata la volta del nuovo presidente della Provincia che si è complimentato per l’organizzazione della Consulta degli studenti. «I ragazzi si sono presentati come organo studentesco», ha riferito Menna al termine dell’incontro, «hanno consegnato un dossier sull’edilizia scolastica redatto da un’apposita commissione che hanno costituito e hanno riferito delle problematiche di diverse scuole. Poi hanno parlato i rappresentanti della commissione del diritto allo studio, che ci hanno sottoposto all’attenzione due problematiche: una riguarda la biblioteca provinciale De Meis di Chieti, crollata da molti anni, e l’altra la biblioteca multimediale. Infine», conclude il presidente, «gli studenti hanno chiesto l’apertura di un tavolo permanente che ho deciso di concedere, anche perché ho apprezzato molto la bravura di questi ragazzi che si sono attrezzati con un ottimo metodo di lavoro, ripartendosi in diverse commissioni su determinati ambiti scolastici».
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