Provincia, ecco i 12 consiglieri

21 Gennaio 2017

Entra Tiberio, Rossetti è fuori. Febbo esulta: è finita sei a sei, Pd sconfitto

CHIETI. Elezioni provinciali, finisce 6 a 6. O meglio, 6 sono i consiglieri della maggioranza di centrosinistra, 3 quelli del Partito dei sindaci e 3 quelli di centrodestra. L’ufficio elettorale, presieduto dal segretario della Provincia Angelo Radoccia, è riuscito finalmente a riunirsi nella giornata di giovedì (non aveva potuto farlo prima a causa dell’emergenza neve) e ha dato il proprio responso. Per il centrosinistra risultano eletti: il segretario provinciale del Pd Chiara Zappalorto, il sindaco di Montelapiano Arturo Scopino, il consigliere comunale di Vasto Vincenzo Sputore, il sindaco di Montenerodomo Antonio Tamburrino, il consigliere comunale di Francavilla Rocco Paolini e il sindaco di Fresagrandinaria Giovanni Di Stefano.

Non entra, dunque, il settimo in lista, Egisto Rossetti, consigliere comunale di Perano ed esponente del Movimento civico abruzzese, a cui all’inizio si era pensato dovesse spettare il seggio che poi, invece, è andato al centrodestra. Per il Partito dei sindaci siederanno in Consiglio il sindaco di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, e i consiglieri comunali di Chieti e Lanciano, Graziano Marino e Gabriele Di Bucchianico. Infine, per il centrodestra entrano i consiglieri comunali di Chieti, San Salvo e Casalbordino, Emiliano Vitale, Tonino Marcello e Pierdomenico Tiberio.

«Come da me annunciato e documentato le elezioni si sono concluse con la sconfitta del centrosinistra e del Pd che elegge solo 6 consiglieri provinciali così come il centrodestra (3+3)», dichiara il consigliere regionale Mauro Febbo. Per il Movimento civico abruzzese di Giulio Borrelli, invece, c’è stata una interpretazione sbagliata della Delrio, per cui l’Mca sta valutando un possibile ricorso. (a.i.)