Provincia, Pupillo candidato ufficiale alla presidenza

21 Settembre 2014

LANCIANO. Il centrosinistra si ricompatta e punta unito sul sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, per la presidenza della Provincia di Chieti. Ultime ore di riflessione –domani scade il termine per...

LANCIANO. Il centrosinistra si ricompatta e punta unito sul sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, per la presidenza della Provincia di Chieti. Ultime ore di riflessione –domani scade il termine per presentare le candidature- nel centrodestra dove l’uscente, Enrico Di Giuseppantonio, va verso il no alla sua ricandidatura per un nuovo mandato da presidente. In pole position per le votazioni del 12 ottobre è dato il primo cittadino di Paglieta, Nicola Scaricaciottoli.

CENTROSINISTRA. Il direttivo provinciale del Pd, riunito a Chieti ieri mattina, ha designato ufficialmente il primo cittadino frentano come candidato alla presidenza. Prima, però, la segreteria provinciale ha dovuto ricomporre le spaccature interne, che vedevano da una parte grandi centri come Vasto e Lanciano appoggiare Pupillo e dall’altra una ventina di sindaci delle aree del Sangro-Aventino e del Vastese proporre la candidatura del primo cittadino di Montenerodomo, nonché ex assessore provinciale del Pd, Antonio Tamburrino. Alla fine, grazie all’opera di mediazione guidata dalla segretaria Chiara Zappalorto, Lanciano l’ha spuntata sul comprensorio (alle regionali di maggio scorso era stato il contrario. Il neo candidato –che tra l’altro è originario di un centro di montagna come Pratola Peligna- ha già il logo e il nome della lista pronti: “Provincia Unita-Mario Pupollo presidente”, con la Maiella sullo sfondo e il trabocco in primo piano. «Per indicare che uguale attenzione sarà dalla costa alle aree interne», spiega il sindaco di Lanciano, «sono contentissimo della scelta che il Pd ha fatto, che è sul Sangro- Aventino e su Lanciano. Ma Lanciano e il suo comprensorio meritano un ruolo sovracomunale. Vogliamo andare a Chieti non per smantellare quello che è stato fatto in precedenza», precisa Pupillo, «ma per progettare quello di cui il territorio ha bisogno: scuole, viabilità, la Costa dei trabocchi, l’automotive. Sono progetti che hanno bisogno di persone motivate, che non vedano la Provincia come un ente in scadenza. Si tratta di rimodulare alcune attività e indirizzi, che il governo dovrà disegnare insieme a noi. Ci crediamo fortemente», ribadisce, «il dibattito interno è stato forte, ma le aree montane e pedemontane avranno l’importanza che meritano, soprattutto riportando in loco servizi importanti come sanità, scuole e trasporti». Mario Pupillo, che non è iscritto al Pd, è il candidato della coalizione di centrosinistra. Nella lista dei candidati consiglieri 8 saranno espressione del Pd e 4 di poli civici e altri partiti. CENTRODESTRA. Non c’è ancora un nome ufficiale nell’altro emisfero politico. Gli ultimi giorni hanno visto forti pressioni del centrodestra sulla ricandidatura di Di Giuseppantonio che, dopo il no iniziale, aveva mostrato segni di ripensamento. Dopo il passo indietro di Tiziana Magnacca (San Salvo), salgono le quotazioni del primo cittadino di Paglieta, Scaricaciotto.

Stefania Sorge

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