Psi: dialoghiamo per un’area metropolitana

Verso il voto. Il partito appoggia il candidato sindaco Travaglini: «Bisogna affrontare il tema con Vasto»
SAN SALVO. «Tornare a far fiorire il garofano rosso». È la sfida lanciata ieri dal Psi in occasione della presentazione della lista che appoggia il candidato sindaco Fabio Travaglini. Alla presenza del segretario nazionale Enzo Maraio, dell’assessore comunale di Vasto Gabriele Barisano e dei vertici locali del partito, i sedici aspiranti consiglieri hanno spiegato le ragioni della discesa in campo. Lo hanno fatto davanti alla sede del partito di via Roma, dove campeggia un manifesto con un gigantesco garofano. Tra i candidati molti volti noti, come quello di Antonio Posata, segretario cittadino del Psi, Gabriella D’Angelo, componente della direzionale nazionale, Pierstefano Daccò, ex coordinatore locale del partito e Pietro Laganà, imprenditore che da 50 anni milita nel Psi. La sua prima tessera è datata 1970. Accanto a loro uomini e donne che hanno deciso di mettersi in gioco. Alcuni sono alla prima esperienza.
«Abbiamo bisogno di energia, forza e volontà per cambiare il corso di questa città», dice Posata, «ognuno di noi deve impegnarsi per il proprio territorio». «La lista è formata da persone brave e capaci», gli fa eco Barisano, «noi socialisti portiamo la nostra identità all’interno della coalizione allargata guidata da Travaglini. Dobbiamo avere la capacità di guardare avanti e rinnovarci. E dobbiamo avere anche un altro obiettivo: far si che Vasto e San Salvo ricomincino a dialogare dando vita ad una grande area metropolitana».
Particolarmente soddisfatto Maraio, ormai di casa a San Salvo dove ha deciso di trascorrere le ferie insieme alla famiglia. «È la terza volta che vengo qui e ci tornerò quest’estate per fare qualche giorno di mare», ha esordito il segretario nazionale del Psi, «avete messo in piedi una bella lista che all’interno della coalizione porterà i valori socialisti. C’è bisogno di amministratori lungimiranti che siano capaci di intercettare risorse economiche per garantire i servizi. La gente è stanca di promesse. A San Salvo c’è bisogno di discontinuità. Noi siamo la sinistra moderna che guarda avanti e vuole costruire il futuro». Ha concluso gli interventi il candidato sindaco. «Qui c’è una squadra di uomini e donne competenti che hanno tanto da dare», chiosa Travaglini, «e che hanno deciso di mettere a disposizione parte del loro tempo per far tornare San Salvo all’altezza delle sfide».
Ecco i candidati: Stefano Barisano, Addolorata Cavoto, Marta Colella, Jessica Conti, Pierstefano Giacomo Daccò, Gabriella D’Angelo, Stefano Del Piano, Giuseppe Gallo, Francesco Gerardi, Francesco Ingrami, Pietro Laganà, Pasquale Marino, Fabio Petruccelli, Antonio Posata, Adele Pamela Ricci, Simona Sorrentino. (a.b.)
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