Pulizie al museo che non c’è
Prorogata la gestione della struttura mai aperta sopra la biblioteca
CASTEL FRENTANO. È stata prorogata fino al prossimo 30 giugno, alla Euroservizi di Atessa, la gestione e pulizia della biblioteca e museo comunali in piazza Giuliano Crognale. Per l'affidamento è stata pattuita la somma di 3.234 euro. La biblioteca è situata nel piano terra dell'edificio che nacque, nel 1910, come sede municipale. Al piano superiore dovrebbe essere ospitato il museo e l'uso del condizionale è d'obbligo perché nessun museo è presente, anche se nell'elenco dei musei della provincia di Chieti è riportata la presenza di un museo con tanto di numeri telefonici. La storia è annosa, tanto che nessuna amministrazione da almeno venti anni e riuscita a trovare una valida soluzione; eppure, il progetto e le varie adempienze burocratiche per l'istituzione di un museo, o antiquarium, sono stati attivati da tempo. Una sede museale è una necessità per il paese perché diversi sono i reperti archeologici rinvenuti nel territorio, la gran parte dei quali sono in depositi nella sede della Soprintendenza di Chieti. Nel museo dovrebbero essere collocati il pavimento a mosaico di una villa romana (II secolo) rinvenuto ai Trastulli, così come i diversi reperti archeologici (tra i quali frammenti di ceramica romana e una fibbia antropomorfa longobarda) rinvenuti negli scavi condotti dal compianto Michele Scioli in piazza Caporali e quelli trovati nella necropoli di Madonna del Casale.
Compito della nuova amministrazione, che si è insediata a maggio, sarà trovare una valida soluzione a una grave deficienza per il paese. (m.d.n.)
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