Pullman a singhiozzo, un paese in rivolta

23 Ottobre 2019

Roccamontepiano. Il sindaco Carulli guida la protesta dei pendolari: «Ancora disagi per gli studenti»

ROCCAMONTEPIANO. Continuano i disagi sui pullman Tua della tratta Chieti-Roccamontepiano. La denuncia arriva proprio dal sindaco di Rocca, Adamo Carulli.
Le ultime problematiche sono state riscontrate lunedì. «A Fara Filiorum Petri», racconta il primo cittadino, «in corrispondenza del plesso scolastico del Comune della Val di Foro, l’autobus è rimasto bloccato e non ha potuto proseguire la corsa verso Pretoro e Roccamontepiano. Il risultato? Oltre 30 studenti hanno dovuto telefonare ai genitori per tornare a casa. La verità», prosegue Carulli, «è che i cittadini di Roccamontepiano che utilizzano i mezzi pubblici sono costretti a fare i conti con un servizio a singhiozzo e mille problematiche. Tra queste, c’è anche la sperimentazione che ha privato Roccamontepiano della corsa diretta via Fondovalle, nonostante i numerosi pendolari e abbonati».
Ma le difficoltà denunciate dai pendolari non finiscono qui: «All’oggettiva penalizzazione», prosegue Carulli, «si è aggiunta anche la fatiscenza dei mezzi che, sempre più spesso, si bloccano e provocano ulteriore disagio. In altre parole: i pendolari, in primis gli studenti, sono condannati a un percorso ad ostacoli quotidiano. Ecco perché molti genitori stanno pensando ad ovviare al problema organizzandosi con mezzi propri».
Carulli va all’attacco: «È sconcertante che un servizio pubblico così importante abbia subito un’involuzione simile. Nonostante una serie di incontri, ai vecchi problemi se ne sono aggiunti altri: gli utenti di Roccamontepiano sono determinati a fare sentire la propria voce. Adesso pretendiamo risposte concrete».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.