Punta Aderci, primo via libera: sì al progetto per l’ampliamento

Arriva il parere positivo dalla commissione comunale al piano di estensione del territorio protetto Ma Monteodorisio (Forza Italia) e Prospero (FdI) non votano e martedì la proposta arriva in consiglio
VASTO. C’è il parere favorevole della commissione assetto ed utilizzo del territorio al Life Calliope, ma due componenti – Antonio Monteodorisio (Forza Italia) e Francesco Prospero (Fratelli d’Italia) – si sono riservati il voto in aula. Dopo un anno di stop, dovuto alla revisione della perimetrazione, il progetto di iniziativa europea che vede la Regione Abruzzo capofila e il Comune di Vasto partner insieme all’Università del Molise, ha registrato una improvvisa accelerazione e la prossima settimana sarà al centro del dibattito in consiglio comunale. L’assise civica è stata convocata dal presidente Marco Marchesani per lunedì 26 settembre alle 8, ma è destinato a slittare a martedì 27 settembre, alle 14.30, in seconda convocazione. Prima di approdare in aula, il Life Calliope, che prevede l’estensione a mare della riserva di Punta Aderci, è stato oggetto di discussione in commissione. Ad imprimere l’improvvisa accelerazione è stata la scadenza imposta dalla Regione. «Abbiamo avuto un incontro con la dirigente Serena Ciabò e in quella sede mi sono impegnato a portare il progetto in consiglio comunale entro il 30 settembre», spiega l’assessore all'ambiente, Gabriele Barisano, «i ritardi sono da ricondurre alla revisione della perimetrazione che è stata oggetto di varie riunioni con i portatori di interesse, tra cui la capitaneria di porto». Il Life Calliope nasce come progetto bilaterale Italia-Cipro per la riqualificazione degli ambienti costieri. Prevede sia la realizzazione di passerelle sulle dune e la bioricostruzione degli ambienti dunali distrutti, sia l’istituzione di nuove aree della Rete natura 2000 e l’ampliamento a mare di altre aree che hanno i requisiti. La tutela si fonda sul rinvenimento di habitat considerati di interesse comunitario, cioè ambienti ritenuti rari nell’Adriatico e nel Mediterraneo. Sono state trovate, in particolare, delle praterie sommerse molto ricche di biodiversità – molluschi e crostacei - a ridosso del promontorio di Punta Aderci e delle formazioni di coralli lungo le scogliere. Se i ricercatori dell’Università del Molise hanno compreso subito l’importanza della estensione a mare della tutela, la politica si è trovata a dover conciliare le posizioni dei diversi portatori di interesse. Un lavoro di mediazione che ha causato ritardi, con il rischio, paventato a più riprese dal Forum civico ecologista, di perdere i finanziamenti assegnati: 97mila euro per la realizzazione di passerelle di legno e per la riqualificazione degli ambienti dunali e costieri. Dell’iniziativa si parla dal 2017, da quando il Comune di Vasto partecipò ad un bando. Da allora ci sono stati diversi passaggi culminati nella riduzione della perimetrazione.
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