Punta Penna, continuano gli investimenti sul porto

VASTO. Dal primo gennaio la Zona economica speciale per il Mezzogiorno (Zes unica) ha sostituito la Zes locale guidata dal commissario Mauro Miccio. Grazie a Miccio il porto di Vasto e l’area...
VASTO. Dal primo gennaio la Zona economica speciale per il Mezzogiorno (Zes unica) ha sostituito la Zes locale guidata dal commissario Mauro Miccio. Grazie a Miccio il porto di Vasto e l’area industriale di Punta Penna nel 2023 hanno vissuto un momento particolarmente felice. Tanti gli operatori che sperano che la nuova Zes apporti gli stessi benefici. «Sarà così, soprattutto per l’attenzione che la Regione ha mostrato di avere e avrà su Punta Penna», assicura il senatore Etelwardo Sigismondi ( FdI), «la Zes contiene misure urgenti mirate al rilancio e al consolidamento economico delle imprese di tutto l’Abruzzo e di Vasto. Su Punta Penna va sottolineata l’attenzione della Regione che ha finanziato con oltre 12 milioni l’allungamento del molo e permesso che lo scalo vastese divenisse un porto nazionale. Questo passaggio è stato importantissimo. Punta Penna è un porto strategico vista la sua posizione nell’Adriatico. Continueremo a investirvi con forza».
Il porto in questi ultimi mesi ha dimostrato di godere ottima salute. Lo scalo ha fatto da traino all’economia e prodotto centinaia di nuovi posti di lavoro, provocando anche un’ondata di richieste di nuovi insediamenti. «Grazie al commissario Miccio», afferma il sindaco Francesco Menna, «a Punta Penna è stato realizzato un percorso di crescita che ha portato già grandi benefici. L’auspicio è che la crescita di Punta Penna continui e che si arrivi a quanto previsto e programmato dal piano regolatore portuale presentato dal mio predecessore Luciano Lapenna».(p.c.)
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