Pupillo e la giunta con il freno tirato «Ma io vado avanti»

Il sindaco e l’impasse per le assenze di Valente e Sasso «Non abbiamo dimenticato gli impegni presi per la città»
LANCIANO. È una maggioranza in fibrillazione quella frentana. Il fondo di bilancio raschiato fino all’osso, i disagi alle contrade, i problemi con la Tari (un errore tecnico ha portato a una stangata per 1.746 attività commerciali e professionali con una media di circa 120 euro in più rispetto alla tariffa attesa e il 12-17% di aumento delle aliquote), quelli con la Ztl e gli infiniti ricorsi di automobilisti e residenti, si aggiungono a una situazione di impasse governativo che dura ormai da qualche mese. Per problemi di salute mancano infatti due colonne portanti della giunta: sia l’assessore all’urbanistica e al personale, Pasquale Sasso (Pd) e sia il vicesindaco e assessore al bilancio, Pino Valente (Progetto Lanciano) sono in convalescenza in seguito a cure importanti. Una situazione delicata dal punto di vista umano, ma anche da quello amministrativo. Questo perché il sindaco, Mario Pupillo, ha dovuto sobbarcarsi tutto l’onere della gestione di un comune di 35mila abitanti oltre a dirigere una Provincia che conta 104 comuni e un reticolo viario di quasi 1.800 chilometri. E l’agenda comunale è altrettanto fitta. Piano neve e possibili disagi da maltempo da programmare, bilancio di previsione da presentare entro fine anno, assestamento di bilancio da votare entro settembre, variante al piano regolatore. A tutto questo si aggiunge il lavoro delle squadre dei tecnici che vanno in qualche modo dirette per pianificare l’azione amministrativa, ma anche l’indirizzo politico della giunta e per evitare scivoloni che costano molta contrarietà da parte dei cittadini, critiche velenose sui social e parecchio malcontento. Ma se da un lato il sindaco Pupillo ha sempre detto di poter far tutto grazie a una squadra ben oliata e a un programma definito, dall’altro qualche contraccolpo si intuisce.
Il primo cittadino e presidente della Provincia di Chieti è visibilmente stanco. Da settimane cerca di limitare gli impegni di rappresentanza proprio per preservare il più possibile le energie. La situazione non è immune da segnali di nervosismo. Fino a quando si potrà tirare avanti in questo modo? In maggioranza qualcuno prova a chiedere conto di questi mesi di stallo, ma tutto tace. Il gruppo di Valente, Progetto Lanciano, con un peso specifico pesante in giunta e in consiglio, è granitico sulla posizione di non cedere i posti del leader a nessuna altra forza politica. È previsto allora un supporto tecnico esterno almeno per il bilancio? Una domanda che serpeggia da settimane e a cui però non si trova ancora una risposta. E che fine ha fatto la verifica di giunta che il sindaco aveva detto di voler fare a un anno esatto dal suo insediamento?
«Non abbiamo dimenticato gli impegni presi», precisa Pupillo, «la verifica è slittata in seguito ai problemi di salute di due pilastri della nostra amministrazione. Viviamo un momento difficile, ma la nostra azione amministrativa è indenne: solo negli ultimi giorni abbiamo ottenuto che Lanciano sarà sede di un’università telematica, ci siamo candidati a Capitale della cultura italiana 2020, nei prossimi giorni inizieranno i lavori a due impianti sportivi, prosegue la manutenzione stradale e sono iniziati i lavori per la pulizia di tombini e caditoie per l’inverno».
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