Pupillo: «L’arrivo dei fondi è merito nostro»

L’ex sindaco e i consiglieri di minoranza: «Noi abbiamo voluto i soldi per riqualificare il centro storico»
LANCIANO. «Plaudo al più grande investimento di sempre per il centro storico di Lanciano, un progetto da oltre 3 milioni di euro per la rigenerazione di Civitanova e Borgo, per i palazzi ex De Giorgio e Lotti che abbiamo voluto, difeso, ottenuto per la città». Sono l’ex sindaco Mario Pupillo e gli attuali consiglieri di minoranza Rita Aruffo, Dora Bendotti, Davide Caporale, Piero Cotellessa, Sergio Furia, Lorenzo Galati, Leo Marongiu, Marusca Miscia e Giacinto Verna a mettere i “puntini sulle i” e a ricordare che i 3.262.568,75 euro per il centro storico arrivati nelle casse del comune, sono stati ottenuti dalla precedente giunta Pupillo. Una precisazione fatta perché, spiegano i consiglieri, Paolini nel comunicare l’arrivo dei fondi, ha fatto passare come “suo” il progetto. «L’amministrazione Paolini non avendo ottenuto alcun risultato di rilievo, non avendo impostato una idea di futuro con un bilancio di previsione ancora lontano dall'arrivare in aula», dice la minoranza, «si rivende come risultato per le opere del Paolini ter una delle vittorie più importanti ottenute dall’amministrazione Pupillo. E lo fa dopo aver fatto molta confusione proprio su questo progetto, infatti nel piano alienazioni di aprile scorso, aveva inserito anche Palazzo Lotti tra gli edifici da dismettere, così come da noi denunciato in consiglio comunale. Oggi leggiamo la soddisfazione, se non un trionfalismo, del sindaco Paolini e dell’assessore all’urbanistica Graziella Di Campli, per i fondi arrivati», commenta Pupillo, «la cosa ci fa piacere e francamente ci tranquillizza, perché conferma l’inversione di marcia generata da riflessione, approfondimenti, che hanno permesso di far comprendere al sindaco la differenza del “social housing” con le “case parcheggio” che ci accusava di voler costruire. Finalmente è stata capita l’importanza di questo progetto presentato con la partecipazione del Consorzio abitare Abruzzo, elaborato dal settore urbanistica e poi difeso con successo dinanzi al Tar dall’avvocatura comunale». Un progetto che prevede 35 appartamenti a canone agevolato per giovani e anziani; ambulatori medici, bar e ristorante, sala polivalente, biblioteca, palestra, laboratori e che l’attuale giunta sta in parte modificando volendo inserire monolocali per gli studenti dei corsi musicali, un parcheggio interrato ai funai: il tutto previo parere della Sovrintendenza, essendo i palazzi vincolati. «Questi oltre 3 milioni di euro si sommano ad altre opere strategiche finite o in corso nel centro storico», chiudono ex sindaco e consiglieri, «come il parcheggio con ascensore delle Ripe, il rifacimento di via dei Frentani, il camminamento turistico al Borgo, la riqualificazione di Porta San Biagio e delle mura. Ora attendiamo di capire cosa e quanto l’amministrazione Paolini metterà per il centro storico nel bilancio».
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