Pupillo: medici militari all’Antoniano

Lettera del sindaco a Regione e prefettura: «Serve personale per curare gli anziani contagiati». Un’altra classe in isolamento
LANCIANO. Il sindaco Mario Pupillo chiede alla Regione e alla prefettura di adoperarsi per far arrivare personale sanitario anche militare all’Antoniano. Da una settimana, nella residenza per anziani, è scoppiato un focolaio Covid, con 95 contagiati e tre anziani che non ce l’hanno fatta. Tra i contagiati ci sono anche infermieri e medici, da qui la carenza di personale e la richiesta di aiuto del sindaco all’indirizzo del presidente Marco Marsilio e del prefetto Armando Forgione. Sul fronte scuole in città, a causa della positività di un bimbo dell’asilo Maria Vittoria, la sezione e gli insegnanti sono in quarantena fino al prossimo13 novembre.
ANTONIANO I volontari della Protezione civile sono all’opera da giorni per fornire medicinali, dispositivi di protezione e altri aiuti nella residenza anziani Antoniano. Il medico Evandro Tascione, direttore sanitario della struttura, sta lavorando senza sosta assieme ad altri 3 infermieri e operatori Asl. C’è anche l’infettivologo Ricci. Ma non basta. Dagli iniziali 72 ospiti positivi al coronavirus accertati su un totale di 79, nella residenza ci sono 65 anziani bisognosi di assistenza, mentre 8 sono stati spostati in ospedale e tre sono purtroppo morti: N.C., 96 anni, e due nonnine, B.R.M.100 anni e G.P. 90 anni, tutti di Lanciano. Con loro salgono a 12 le persone che hanno perso la battaglia contro il virus in città dall’inizio della pandemia. Ci sono poi 24 operatori positivi nella residenza, da qui i problemi di personale. «Abbiamo attivato il Coc coinvolgendo principalmente la “Funzione Sanità”, per contribuire al reperimento di personale con la formazione specifica nel settore per sostituire i contagiati; ma non basta», scrive Pupillo a Regione e prefettura: «Vi chiedo, quindi, ciascuna per le competenze attribuite dalle leggi vigenti in materia di protezione civile il contributo per i primi soccorsi urgenti in termini di reperimento di personale idoneo alla gestione temporanea socio sanitaria assistenziale degli ospiti nella struttura anche con il coinvolgimento di strutture sanitarie militari».
ALTRI CASI E in città la mappa dei contagi si allarga: finisce in quarantena fino al 13 novembre anche una sezione – bimbi e maestre – della scuola materna Maria Vittoria, per un alunno positivo. Ieri sono stati fatti i tamponi a bimbi e personale della scuola elementare di Paglieta chiusa da lunedì dopo la scoperta di due alunni positivi. Chiusa fino a venerdì anche la scuola materna di Treglio, dopo la positività di un piccolo di tre anni. (cr.la.)
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