Qualità delle acque del litorale «La Bandiera blu se c’è sinergia»

10 Giugno 2023

Strategie allo studio per l’ottenimento del tanto atteso vessillo in vista della stagione balneare 2024 Il sindaco Castiglione: risultati stando insieme. Radica (Provincia): collaborazione indispensabile

ORTONA. Tutti uniti per salvaguardare la qualità delle acque del territorio. È questo l’intento con cui si è svolta la riunione nell’aula consiliare, alla presenza del sindaco di Ortona Leo Castiglione, del consigliere provinciale Angelo Radica, dell’assessore all’ambiente Giancarlo Paludi e della funzionaria dell’ufficio ambiente, energia e verde pubblico del comune di Ortona, Donatella Memmo, a cui hanno partecipato i rappresentanti della Sasi Spa, dei carabinieri forestali, dell’Arta Abruzzo, della Regione, la Capitaneria di porto e degli operatori turistici della costa ortonese. È stato il quarto appuntamento organizzato da questo gruppo di lavoro che si sta occupando di introdurre azioni efficaci per la salvaguardia della qualità delle acque di balneazione nelle zone di Postilli, Foro, Riccetta, Riccio alle foci dei fiumi Foro e Arielli.
Durante il dibattito è emersa la necessità di avviare un piano di azioni concrete. Sono stati programmati una serie di interventi che saranno avviati a breve ed altri, invece, che saranno effettuati in un lasso di tempo più lungo. Innanzitutto, la Sasi sta già provvedendo alla sistemazione di alcuni depuratori, pozzetti, e pompe di sollevazione per consentire una maggiore pulizia degli scarichi in mare. L’Arta, dal canto suo, sta intensificando gli esami delle acque sia balneari che di quelle dei fiumi specialmente lungo le “aste” fluviali e i carabinieri forestali effettueranno controlli più stringenti per combattere la diffusione di scarichi abusivi. Per gli interventi a medio e lungo termine sono previsti il miglioramento delle performance dei depuratori, la realizzazione di innovativi apparecchi di depurazione, una mappatura precisa sia degli scarichi abusivi e delle fosse Imhoff che sono quelle che appartengono alla categoria dei cosiddetti “bacini combinati”, perché per la loro particolare conformazione, permettono di effettuare due fasi di trattamento: la sedimentazione (processo fisico) e la digestione (processo biologico) dei liquami e successivi controlli mirati.
«Si tratta di un lavoro», ha detto il sindaco Castiglione, «che sarà svolto in sinergia tra tutti i soggetti coinvolti ognuno per le proprie aree di competenza e che vedrà un avanzamento di azioni che porteranno benefici a tutti gli operatori della nostra costa sempre più turistica e sempre più in espansione. Tra gli obiettivi che ci si pone con l’adozione di tutte queste misure e lo svolgimento delle procedure specifiche nel tempo, quello di agevolare Ortona nell’ottenimento dell’ambito riconoscimento della Bandiera blu che sarebbe una vittoria per l’intero territorio».
Un grande senso di collaborazione, quello evidenziato anche dal consigliere Radica che dallo scorso anno promuove questo genere di incontri al fine di trovare una strada comune. «Ora ognuno di noi realizzerà interventi necessari e possibili e a settembre riprenderemo la programmazione a medio termine», ha precisato. (cr.ch.)
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