Quarta vittima all’ospizio Ospedale, attesa sui test

5 Dicembre 2020

Altro decesso tra gli ospiti della Madonna in Basilico. Al Renzetti restano chiusi due reparti Imprenditore dona 3mila mascherine ai sanitari. I frati riaprono la chiesa di Sant’Antonio 

LANCIANO. Si stava preparando per lasciare l’ospedale di Atessa perché era guarita, ma a Villa Santa Maria purtroppo non farà ritorno: è morta ieri mattina V.C., 94 anni, una delle ospiti della casa anziani Madonna in Basilico. È la 4 vittima dei residenti dell’ospizio, tutti positivi al Covid. C’è attesa, invece, nell’ospedale di Lanciano per i tamponi del personale di Cardiologia Utic e Gastroenterologia; entrambi i reparti sono ancora chiusi. Al presidio donate anche di 3mila mascherine ffp2 dalla Verindplast di Atessa. Gioia per i frati di Sant’Antonio che, negativi al Covid, hanno riaperto la chiesa.
QUARTA VITTIMA «Siamo veramente addolorati per la scomparsa dell’anziana», dice il sindaco di Villa., Pino Finamore, “«che era ad Atessa perché positiva al Covid, come gli altri 26 ospiti della residenza. Ma era migliorata, tanto che si preparava a tornare a casa. Invece il suo cuore ieri mattina ha improvvisamente smesso di battere». È la 4 vittima della casa anziani Madonna in Basilico dopo due nonni di 85 e 88 anni e una 86enne che era nata di Civitaluparella.
OSPEDALE RENZETTI Situazione complessa in Cardiologia-Utic dove ci sono 3 pazienti, 4 operatori sanitari e un’addetta alle pulizie positivi e c’è attesa per l’esito dei tamponi dell’intera unità. Negativi due pazienti ancora ricoverati nel reparto dove però sono bloccati ingressi e dimissioni e sono stati sanificati gli spazi. Ci sono per fortuna 5 tamponi negativi in Gastroenterologia, dove un medico, che ha avuto contatti col paziente infetto della Cardiologia, è stato trovato positivo al Covid-19. Cresce l’attesa per altri 9 tamponi eseguiti giovedì. L’unità, sanificata, è chiusa con gli esami annullati e posticipati in attesa dei responsi definitivi dei test attesi tra oggi e domani.
DONAZIONE Tornano intanto le donazioni per il presidio. Nicola Salomone, amministratore unico della Verindplast, fabbrica di verniciatura della Val di Sangro, ieri mattina ha donato 3mila mascherine - 2mila per il Renzetti e mille per il presidio di Atessa - del tipo ffp2 per sostenere il personale sanitario, aiutarlo a stare bene per poter continuare la preziosa assistenza ai malati.
SANT’ANTONIO È con il suono delle campane a festa che ieri mattina i frati di Sant’Antonio hanno annunciato alla città la riapertura della chiesa. La parrocchia più grande di Lanciano aveva dovuto chiudere i battenti il 15 novembre scorso dopo la positività al virus di un frate a cui se ne sono aggiunti altri 3. Sono stati 4 i religiosi colpiti dal Covid-19, tre invece i negativi, tra cui padre Giancarlo, direttore dell’adiacente istituto Antoniano, che, seppur focolaio Covid-19, non è stato veicolo di’infezione. Ora dopo il periodo di quarantena, e i tamponi tutti negativi, i frati hanno riaperto la chiesa e ripreso le attività.
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