Quarto nome a sorpresa per unire il centrodestra

Nella minoranza è ancora braccio di ferro tra Ranieri e Bomba con Troilo outsider Centrosinistra, se non arriva subito l’accordo ognuno può decidere in autonomia
LANCIANO. Ancora una fumata nera sul fronte dei candidati di centrodestra e centrosinistra in lizza alle amministrative d’autunno, ma la svolta per entrambi gli schieramenti potrebbe essere vicina. Mentre si organizzano incontri, avvicinamenti e vertici sempre più serrati, le coalizioni sembrano ormai essere giunte al giro di boa dopo una fase di stallo estenuante, resa ancora più difficile dal Covid e dall’impossibilità di organizzare riunioni in presenza.
Il centrodestra, dopo il mancato vertice con i rappresentanti regionali dei giorni scorsi, ha rimandato al week end ogni ulteriore considerazione. Al braccio di ferro i partiti di Lega e Fratelli d’Italia propongono i candidati Danilo Ranieri, avvocato 49enne del foro di Lanciano, e Paolo Bomba, geometra 58enne, ex vice sindaco della giunta Paolini. Anche le civiche vogliono tuttavia giocare un ruolo di primo piano. Per Libera scelta per un obiettivo comune l’impasse del centrodestra potrebbe essere superato con la candidatura a sindaco del penalista Alessandro Troilo, «persona nuova, preparata, stimata ed in grado di saper gestire un Comune come Lanciano. Siamo sempre convinti che il centro destra debba unirsi e accogliere anche le civiche di area per arrivare compatto alle elezioni», dichiara Luciana Di Castelnuovo, presidente dell'associazione, «questa incertezza non giova a nessuno. La nostra disponibilità è ampia per discuterne nell’esclusivo interesse della città e della coalizione. Ringrazio Forza Italia, l’Udc e alcune civiche che, in più di una occasione, hanno condiviso la nostra scelta in merito al candidato. Bisogna superare questa fase per cominciare a parlare di programmi».
Il colpo di scena potrebbe tuttavia essere dietro l’angolo con la scelta di un quarto candidato, finora esterno ai partiti, che si starebbe facendo largo in queste settimane. E si sarebbe vicini a una scelta anche al centrosinistra, nonostante la presenza di tre candidati: il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu per il Pd, il vice sindaco Giacinto Verna per il movimento civico Progetto Lanciano, e l’assessore alle Politiche sociali, Dora Bendotti con la lista civica Lanciano in comune. Marongiu aveva lanciato il guanto della sfida nei giorni scorsi: arrivare velocemente a una sintesi, altrimenti ognuno potrebbe trovarsi a dover decidere autonomamente.

