Quattro auto bruciate nel 2013 Giovane accusato del rogo

28 Gennaio 2015

SAN SALVO. 14 febbraio 2013: alle 3 si scatena l’inferno. Un rogo distrugge due vetture dietro la scuola media in via Toti: la Fiat Punto di un pensionato e la Ford Mondeo di un romeno di 29 anni....

SAN SALVO. 14 febbraio 2013: alle 3 si scatena l’inferno. Un rogo distrugge due vetture dietro la scuola media in via Toti: la Fiat Punto di un pensionato e la Ford Mondeo di un romeno di 29 anni. Il fuoco si estende a una Fiat Bravo. Il mattino dopo, alle 11, il piromane fa il bis e distrugge la Fiat Bravo di un operaio di 40 anni. Lunedì scorso è comparso davanti al giudice Michelina Iannetta il presunto responsabile, un giovane di San Salvo. «È stata la prima escussione dei testimoni relativa alla notte del 14 febbraio 2013», spiega il difensore dell’indagato, l’avvocato Aurora Mancini. «Sono stati sentiti diversi testimoni citati dal pubblico ministero tra cui uno straniero. È stata ascoltata anche la testimonianza di uno dei vigili del fuoco che operarono nello spegnimento di uno degli incendi». L’imputato non era in aula. L’avvocato Mancini ha ritenuto un chiaro segno della realtà che, nella vicenda, a fronte di plurime denunce e querele durante il processo a un solo imputato non si sia costituita nessuna parte civile.(p.c.)

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