Quattro lancianesi soccorsi in montagna
Dovevano raggiungere un rifugio ma si sono imbattuti in un canale innevato: salvi grazie a Whatsapp
PALOMBARO. Hanno smarrito il sentiero finendo in un canale innevato piuttosto ripido. È la disavventura capitata a quattro escursionisti lancianesi, soccorsi sabato notte sulla Maiella.
I quattro erano partiti per un’escursione sul monte d’Ugni, nel comune di Palombaro. Avrebbero dovuto raggiungere un rifugio della zona, ma intorno ai 1500 metri sul livello del mare, stanchi e in difficoltà, hanno deciso di tornare indietro.
Purtroppo non sono riusciti a rintracciare il sentiero e si sono imbattuti in un canale innevato piuttosto ripido e con frequenti salti di roccia. Seppure muniti di ciaspole, uno dei quattro ha accidentalmente perso una scarpa, condizione estrema che ha infine convinto gli escursionisti a lanciare l’allarme.
A prestare soccorso ai quattro uomini sono intervenute le squadre del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico (Cnsas). Ma anche per i soccorritori non è stato facile raggiungere i quattro escursionisti in difficoltà.
Prima hanno cercato di avvicinarsi alla zona con il fuoristrada e poi, a causa di una slavina, hanno dovuto proseguire piedi. Alla fine i soccorritori del Cnsas e i carabinieri forestali sono riusciti a raggiungere il luogo preciso dell’incidente, grazie alle coordinate che gli escursionisti frentani hanno comunicato attraverso l’applicazione di messaggistica Whatsapp.
In attesa dei soccorsi, i quattro lancianesi avevano acceso un fuoco per scaldarsi. Recuperati tutti in buone condizioni di salute, è iniziata la discesa verso la salvezza. I quattro sono stati accompagnati dai soccorritori fino a Valle Palombaro, luogo in cui avevano parcheggiato le loro auto. Lasciata la brutta esperienza alle spalle, da lì sono tornati autonomamente alle loro case.
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