Quattro vastesi fuori dal carcere

5 Settembre 2019

Ai domiciliari dopo 40 giorni in cella: sono accusati di furti nelle auto

VASTO. Dopo 40 giorni di carcere, 4 dei componenti della presunta gang delle card rubate sono riusciti a ottenere gli arresti domiciliari. Erano finiti in manette a metà luglio nel corso dell’operazione dei carabinieri “Street predators”. Secondo gli investigatori, la gang degli “Street predators” era formata in totale da otto componenti: in un solo anno ha mietuto decine di vittime lungo la riviera adriatica da Ortona a Termoli tra furti in auto e utilizzo di carte di credito rubate. Cinquantatré le vittime accertate, 30mila euro il bottino.
Gli avvocati Raffaele Giacomucci e Isabella Mugoni hanno ottenuto i domiciliari per P.Z., 53 anni, M.S., 48 anni, F.B., 48 anni e V.B. 25 anni, tutti di Vasto. Su di loro e su altri 3 presunti complici pende l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati, utilizzo di carte di credito, ricettazione. A detta dei carabinieri il gruppo era specializzato nei furti all’interno di auto parcheggiate. Le vittime non venivano scelte a caso. I componenti dell’associazione osservavano le auto, selezionavano e studiavano vittime e luoghi e poi passavano ai fatti. La gang mirava soprattutto alle carte di credito e ai bancomat molti dei quali purtroppo lasciati imprudentemente con il codice vicino. Le auto prese di mira erano soprattutto quelle dei villeggianti. Le zone più colpite, Punta Aderci, Mottagrossa, il lungomare di Vasto, Torino di Sangro, Fossacesia, ma anche Termoli, Montenero di Bisaccia e Petacciato in Molise. Diverse le Procure impegnate. A breve verrà fissata l’udienza preliminare. (p.c.)