Quattrozampe: sul canile collaboriamo con il Comune
LANCIANO. «Troviamo un accordo di collaborazione che consenta di lavorare serenamente per il bene dei cani. Non vorremmo piegarci all’approccio personalistico imposto dall’amministrazione comunale,...
LANCIANO. «Troviamo un accordo di collaborazione che consenta di lavorare serenamente per il bene dei cani. Non vorremmo piegarci all’approccio personalistico imposto dall’amministrazione comunale, ma siamo disponibili a individuare soci, tra i nostri operatori, che possano interagire direttamente con il Comune che però, deve usare la stessa disponibilità e rigore». È l’associazione Quattrozampe Lanciano a tendere una mano al Comune dopo il botta e risposta per le vicende del pagamento delle fatture. Il Comune ha versato i soldi all’associazione che gestisce il canile da 10 anni e con un nuovo appalto dal 1° gennaio solo a metà aprile, dopo che questa aveva chiesto un anticipo a febbraio, negato dall’amministrazione perché le fatture erano sbagliate. Ma l'associazione ribadisce che i ritardi sono dovuti anche al Comune che ha degli adempimenti da fare. «Dall’11/3/2014 abbiamo chiesto la messa a norma per sicurezza antincendio dell’impianto gpl e caldaia, estintori e impianto elettrico. Da gennaio, il Comune chiede che le lampade per il riscaldamento dei box rimangano accese, peccato che la determina del 28 dicembre scorso con cui il Comune ha disposto l’adeguamento dell'impianto non abbia ancora avuto esito. Il capitolato prevede che sia assicurato l’isolamento sanitario degli animali ammalati, ma il canile non ha box». Le spese? 1,58 euro a cane per oltre 200 cani, mentre sono previsti 4 euro ad animale nelle linee guida del ministero. (t.d.r)
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