Quei cassonetti davanti alla scuola

Damiano sbotta: Nicola da Guardiagrele si rivolta nella tomba
GUARDIAGRELE. Il grande orafo guardiese Nicola da Guardiagrele, potrebbe certamente rivoltarsi nella tomba vedendo il vero e proprio sacrilegio perpetrato davanti al palazzo scolastico delle elementari di via Cavalieri, intitolato alla sua memoria. Qui, infatti, proprio davanti al cancello d'ingresso, incredibile ma vero, fanno bella mostra di sè tre grandi cassonetti dell’immondizia che, al di là del mancato decoro, certamente non vanno a rappresentare il prototipo di tutela della salute pubblica. «Il fatto - osserva il coordinatore de La Destra Paolo Damiano - è veramente sconcertante, sopratutto se si pensa che, ogni giorno, decine e decine di bambini, sono costretti ad entrare a scuola passando tra i contenitori dei rifiuti che, certamente, non emanano profumi inebrianti. C'è da dire poi che, prima del suono della campanella, molti alunni stazionano con i loro genitori, proprio vicino ai cassonetti, esponendosi a tutti gli immaginabili disagi». Una situazione di degrado che va risolta al più presto. «Davanti ad una visione del genere - osserva Damiano - al di là di tutte le possibili battute ironiche che si potrebbero fare, confidiamo innanzitutto nella sensibilità del sindaco Salvi e dell'assessore all'ambiente Di Prinzio, affinchè i cassonetti vengano subito collocati in un'area più idonea, ridando alla scuola la giusta dignità che merita».
Giovanni Iannamico

