Quei settanta soci con un pallino da colpire in pieno
Lo sport in città. Oggi raccontiamo la storia ed i campioni dell’Asd bocciofilo Theate nata la bellezza di 92 anni fa
CHIETI. Vanta tra le sue fila il vice campione d'Italia over 60 categoria A e gode di una fiorente attività nello sport delle bocce. L'Asd bocciofilo Theate è a tutti gli effetti un patrimonio di Chieti per numeri, storia e risultati. Un'associazione fondata 92 anni fa, al cui interno si tiene una disciplina sportiva che non ha nulla da invidiare ad altre ben più note in città. E il secondo posto categoria A di Vincenzo Cotugno al campionato nazionale over 60 ne è un’evidente dimostrazione. L'associazione è composta da 70 soci che si ritrovano nel complesso sportivo di Piana Vincolato, uno stabile di circa 400 metri quadrati che presenta tre campi in sintetico di ottima fattura. Il direttivo tra i più giovani della regione, da poco rinnovato, è composto dal presidente Paolo Lanci, il vice Fabio Santarelli, il segretario Andrea Cotugno, i consiglieri Dario Schiazza ed Adriano D'Angelo, rapporti Fib provinciale - federazione italiana bocce Maria Luisa Corso, il tecnico nonchè vice campione italiano Vincenzo Cotugno, e il presidente onorario Narcisio Sulpizio. Numerose le ambizioni, ma ottimi sono anche i risultati già ottenuti. Al titolo di vice campione italiano, infatti, bisogna aggiungere tanti altri risultati conquistati dagli associati della Theate. Tra questi un primo posto categoria A provinciale individuale, un secondo nella categoria B provinciale individuale, un secondo posto categoria B a coppia, un secondo posto categoria A regionale individuale, e un quindo posto categoria juniores ai campionati nazionali. Proprio quest'ultimo piazzamento è andato al rappresentante più giovane dell'associazione, che ha appena 16 anni. In tal senso avvicinare le nuove generazioni a questo sport è uno degli obiettivi che la Theate si pone: «Vogliamo diffondere la nostra disciplina con attività rivolte alle scuole primarie e secondarie. Ci prospettiamo di partire entro il 2016 con il progetto “Fibjunior: tutti in gioco”, grazie al quale permetteremo ai ragazzi di imparare a giocare a bocce nelle nostre strutture», sostiene il presidente Lanci. «Altro obiettivo è raggiungere i cento soci». Lo sport ma non solo: «Nelle nostre manifestazioni sono presenti associazioni quali Avis, Aido e Admo per dare informazioni su donazione di sangue, organi e midollo osseo» conclude Lanci. Per iscriversi ci si può recare direttamente al complesso sportivo dalle 14,30 alle 20. I prezzi? Per chi vuole solo frequentare il circolo è di 36 euro, 60 per chi intende giocare anche a bocce.
Alfredo Sitti

