Quel “vermetto di Posillipo” che divise la scienza dell’800

23 Febbraio 2024

CHIETI . Un animaletto all’apparenza insignificante ma dal grande valore scientifico. È l’anfiosso, che rappresenta la forma più primitiva dalla quale hanno avuto origine tutti i vertebrati, uomo...

CHIETI . Un animaletto all’apparenza insignificante ma dal grande valore scientifico. È l’anfiosso, che rappresenta la forma più primitiva dalla quale hanno avuto origine tutti i vertebrati, uomo compreso, del quale si parla oggi nel Museo universitario di Chieti. Alla storia scientifica delle scoperte sull’anfiosso viene dedicata la mostra allestita nel Museo universitario e che, oggi alle 11, viene inaugurata da Luigi Capasso, direttore del Museo, e Maria Carmela Del Re, direttore tecnico del Museo di paleontologia dell’Università Federico II di Napoli. Introdotti da Nicoletta Di Francesco, presidente del Wwf Chieti-Pescara, Capasso e Del Re espongono i risultati delle loro ricerche in una conferenza divulgativa. Raccontano una storia che inizia con la scoperta, nel 1834 dello scienziato napoletano Oronzo Gabriele Costa, del minuscolo animaletto simile a un vermicello nel limo della baia di Posillipo. Quello che venne poi chiamato anfiosso, generò accese dispute scientifiche nel corso dell’Ottocento, ricostruite da Capasso e del Re. Ma non solo: a Napoli nacque anche la moda del cosiddetto “turismo scientifico”, con scienziati che da tutta Europa venivano ad acquisire animali marini caratteristici della zona. «L’anfiosso è ancora al centro delle ricerche più avanzate», spiega Capasso, «è studiato dal punto di vista genetico e da quello paleontologico, perché sono stati scoperti fossili vecchi di più di cinquecento milioni di anni che mostrano come i primi cordati comparsi sulla terra fossero praticamente identici all’anfiosso che sopravvive ancora nel Golfo di Napoli. Fu tanto rilevante quella scoperta che proprio a Napoli fu istituito il primo centro di studi internazionali di biologia marina, grazie al “vermetto di Posillipo” scoperto da Costa».(a.rap.)
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