«Quella scuola va completata»

2 Ottobre 2016

La minoranza alla giunta: finite le opere nell’ex Campo Boario

CASOLI. Completare l’edificio scolastico nell’area dell’ex Campo Boario: è quanto chiedono, in una mozione, i consiglieri comunali di minoranza di Casoli Futur@, Giancarlo Barrella, Sabrina Giuliani, Gianna Candeloro e Luigi Nasuti. La costruzione dell’edificio fu iniziata nel 2003-2004, primo lotto, un milione di euro; di esso è stato realizzato solo lo “scheletro”. «In seguito a una nostra interrogazione, il sindaco ha rigettato la proposta di una programmazione che prevedesse il completamento di quell’edificio», affermano i consiglieri di minoranza che aggiungono: «Dobbiamo però costatare che, in base alla documentazione ricevuta in copia, sussistono molte perplessità sulla totale sicurezza dell’attuale plesso scolastico di via San Nicola su cui sono state investite, per il consolidamento, ingenti somme». I consiglieri di minoranza chiedono una «scuola più sicura, completa, in linea con la concezione moderna di essa, ricca di spazi e servizi necessari che garantisca anche un’attrattiva territoriale».

L’attuale fabbricato dell’ex campo Boario dovrebbe essere destinato ad altre funzioni come quella della “Social housing” che, in linea di massima, si colloca a metà tra l’edilizia popolare e le proprietà private vendute o affittate a prezzo di mercato. L’obiettivo principale di questa edilizia sociale è fornire alloggi con buoni o ottimi standard di qualità, a canone calmierato, che non superi il 25%-30% dello stipendio. «Si tratta di una scelta inopportuna, perché la Social housing potrebbe essere collocata nel centro storico con il recupero di aree e fabbricati fatiscenti magari con la rivalorizzazione del palazzo baronale Ricci». Decisioni che potrebbero, secondo la minoranza di Casoli Futur@, essere prese dopo un dibattito pubblico con insegnanti, genitori, forze politiche e sociali.

Matteo Del Nobile

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