Quelle nozze da cui nacque il mito

31 Agosto 2014

Ecco l’immagine del matrimonio tra il papà e la mamma di Rocky

RIPA TEATINA. Rocky non è stato solo uno dei più grandi, se non il più grande pugile di tutti i tempi, ma è anche un simbolo. Il simbolo di un’Italia che, nei primi decenni del secolo scorso, voleva scrollarsi di dosso l'immagine di un popolo di poveri emigranti: un popolo che - malgrado le difficoltà - dava i natali a campioni come Rocky Marciano, orgoglio dell'America negli anni '40 e '50. Rocco Francis Marchegiano era figlio di Quirino Marchegiano e di Pasqualina Picciuto, italiani conosciutisi in America intorno al 1920. Quirino era giunto a New York nel 1912. Qualche anno dopo conobbe sua moglie Pasqualina, proveniente da San Bartolomeo in Galdo, in provincia di Benevento, che sposa nel 1921. Il Centro pubblica la foto di quel matrimonio che ancora oggi, dopo il gemellaggio istituzionalizzato nel 2010, lega la cittadina abruzzese a quella campana. Per un errore di trascrizione, qualche giorno fa, sulle pagine del nostro giornale è stata indicata la provincia di Bergamo come provincia di appartenenza del comune di San Bartolomeo in Galdo. Ma è stato chiaramente un errore: le origini campane della madre di Rocky vengono ricordate ogni anno nel corso del "Premio Marciano" e con manifestazioni anche di carattere musicale, come quella del 25 agosto, quando a San Bartolomeo si è esibita l'orchestra giovanile di fiati "Orchestra Giovanile Monteverdi - Banda del Bicentenario Verdiano" . Un modo per ricordare anche la ricca tradizione bandistica di Ripa, e rinsaldare i vincoli amichevoli nel segno della musica, e non solo dello sport e del ricordo di un mito.