Querce tarlate, scuola in pericolo

Un residente lancia l’allarme: pendono dal seminario sulla elementare Cesarii. Ecco le immagini
CHIETI. Ben quattro querce secolari a rischio caduta sulla scalinata nel viale laterale alla scuola primaria Cesarii costeggiata dal muro di cinta del Seminario. Sono quattro, ma potrebbero essere di più gli alberi profondamente tarlati e che preoccupano i passanti, con la base piantata nel giardino diocesano, ma con la chioma a rischio caduta al di sopra della scalinata.
A segnalarcelo un residente di Borgo Marfisi che utilizzano spesso il percorso della scalinata, come anche durante l'anno gli alunni della scuola, per tagliare rapidamente dalla Civitella per via Paolucci.
«In quel tratto di strada ci passano molte persone ogni giorno per evitare di fare il giro del quartiere», ci spiega un residente, «e costeggiando le mura si notano facilmente alcuni alberi tarlati (vedi le foto scattate ieri mattina che pubblchiamo quin a destra,ndc) querce centenarie che, se non verranno tagliate quanto prima, possono cadere e fare seri danni».
«La situazione dall'anno scorso è decisamente peggiorata, non la ricordavo così grave, seppure spesso mi trovo a passare di lì senza farci troppo caso», continua nel suo appello telefonico. «Spero che si faccia qualcosa, anche perché non è il primo caso di incuria del verde pubblico cittadino". E il riferimento non è poi così datato. Il 18 maggio scorso allo scalo, proprio vicino alla scuola media Mezzanotte, si sfiorò la tragedia quando cadde un cipresso malato quasi colpendo l’autisto di un mezzo da lavoro in sosta.
Il pesante tronco, infatti, cedendo alla forza di gravità, sulla sua traiettoria ha incontrato il tetto di un furgone, una sorta di barriera che ha protetto l'uomo salvandogli la vita. Un fatto grave, dunque, che diventa ancor più allarmante se si considera che quell’albero, prima di capitolare a terra, si trovava nel cortile della scuola media Mezzanotte.
Ricordando il fatto, al di là dell’umana solidarietà nei confronti dell’autista ferito, molte persone presenti all’incidente restarono increduli pensando al crollo del tronco se fosse avvenuto non di domenica, ma in una normale giornata di scuola. Verde pubblico di nuovo protagonista in negativo durante l'estate anche lungo una delle bretelle della transcollinare che collega lo Scalo al Tricalle con in curva una parte del tronco di un albero e parecchi lunghi rami riversati sull’asfalto che, prontamente poi rimossi, potevano causare incidenti mortali. Ma da oggi si apre una nuova emergenza: gli alberi tarlati che minacciano la scuola elementare Cesarii.
Giacomo Ioannisci

