Queste buche sono qui da 2 mesi!

La rabbia dei residenti di Strada del Frantoio. E si riapre anche via Ricci
CHIETI. Due profonde buche nell’asfalto trascurate da anni e Strada del Frantoio transennata da due mesi. Sono infuriati i residenti di via Pila e Strada del Frantoio per i grandi disagi che sono costretti a subire ogni giorno a causa di quei crateri che hanno ormai raggiunto la lunghezza di un paio di metri e la profondità di quasi 50 centimetri. «Qualche settimana fa» racconta Antonino Facciolà «una mamma con al seguito un bimbo ha rischiato di finire dentro alla voragine mentre transitava con la sua auto. Ogni giorno i residenti corrono pericoli per via di quelle insidiose buche che sono state segnalate più volte al Comune». È indignato Facciolà, nato a Chieti da una famiglia di origine calabrese trapiantata da novant’anni in città «non si possono abbandonare i cittadini, che pagano regolarmente le tasse, in queste condizioni. La prima buca, la più grande si è formata subito dopo le piogge violente dell’inverno passato, l’altra più a monte, vicino all’incrocio di Strada del Frantoio con via Pila sta lì da almeno due anni. Che cosa dobbiamo fare per farci ascoltare?» dice il residente che si fa portavoce di una cinquantina di famiglie della zona «noi non abbiamo la fortuna di abitare a San Martino dove i politici si recano spesso per ascoltare i problemi degli abitanti. Qui non ci abitano nè assessori nè consiglieri e il Comune ci ha abbandonato». A provocare il cratere più recente sarebbe stato il cedimento di una fognatura e i residenti temono che la buca possa ampliare le sue dimensioni. Intanto si è riaperta anche la buca di via Ricci. Il rimedio non può essere una semplice toppa, il neo assessore Raffaele Di Felice è avvisato. (y.f.)

