Quindicenne in ospedale per meningite, profilassi per 53 persone

7 Aprile 2026

Si tratta di 20 compagni di scuola, dieci docenti e altri 23 tra parenti e amici. Gli aggiornamenti forniti dalla Asl Lanciano Vasto Chieti 

CHIETI. Sono 53 i contatti stretti del 15enne di Chieti colpito da meningite invitati a sottoporsi a profilassi dopo aver incontrato il ragazzo nelle ore precedenti al malore: si tratta di 20 compagni di scuola, dieci docenti e altri 23 tra parenti e amici. Mentre la prognosi del giovane, ricoverato all'ospedale di Pescara, è stata sciolta, la Asl Lanciano Vasto Chieti fa sapere che non si tratta di meningite di tipo B, forma particolarmente aggressiva che ha invece colpito la 51enne del capoluogo adriatico morta sabato. Confermata, quindi, l'assenza di correlazione tra i due casi, mentre si attende comunque di conoscere dall'Istituto superiore di sanità l'esito dei prelievi effettuati sul giovane, per individuare con esattezza il ceppo.

"Abbiamo trovato grande attenzione e sensibilità da parte di tutti - afferma la responsabile del Servizio igiene epidemiologia e sanità pubblica della Asl di Chieti, Ada Mammarella - e piena disponibilità a seguire le nostre raccomandazioni. Per scongiurare la possibilità di contagio abbiamo indicato la necessaria terapia antibiotica preventiva, da concordare comunque con il proprio medico di medicina generale". Stamani, nella sede della direzione Asl, è stato fatto il punto nel corso di una riunione alla quale hanno preso parte il direttore generale, Mauro Palmieri, il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, il direttore sanitario Asl, Raffaele Di Nardo, e i medici della sanità pubblica Ada Mammarella e Claudio Turchi.

"Al sindaco abbiamo illustrato le misure messe in atto - afferma Palmieri - e l'azione condotta in questi giorni. Vale la pena, in questa circostanza, sottolineare la tempestività della diagnosi fatta in ospedale a Chieti e l'intubazione immediata prima del trasferimento a Pescara. Una gestione del caso davvero esemplare". Per il sindaco Ferrara, sapere che le condizioni del ragazzo migliorano "è una notizia che porta sollievo e speranza. In queste ore - dice il primo cittadino - la Asl sta intervenendo con prontezza e professionalità, attivando tutte le procedure previste e portando avanti controlli puntuali. A loro va il mio ringraziamento, insieme a quello rivolto ai familiari e a tutte le persone coinvolte. Rinnovo un invito semplice, ma fondamentale: chiunque sia stato in contatto con il ragazzo si rivolga al proprio medico curante e segua scrupolosamente il protocollo sanitario, senza trascurare controlli e profilassi".

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