Raccolta abusiva di tartufi, in due multati di 1.800 euro

TORINO DI SANGRO. Raccoglievano tartufi abusivamente e senza il tesserino regionale. Due uomini arrivati da fuori regione sono stati sanzionati nei giorni scorsi con un’ammenda di 1.800 euro per aver...
TORINO DI SANGRO. Raccoglievano tartufi abusivamente e senza il tesserino regionale. Due uomini arrivati da fuori regione sono stati sanzionati nei giorni scorsi con un’ammenda di 1.800 euro per aver fatto razzia di tartufi. I tuberi raccolti sono stati sequestrati.
A sorprendere i due son stati gli uomini della stazione carabinieri forestali di Lanciano diretti dal colonnello Nevio Savini. I militari stavano facendo controlli mirati proprio per contrastare il fenomeno della raccolta abusiva di tartufi. Dopo diversi appostamenti i forestali hanno sorpreso i due raccoglitori intenti a fare man bassa dei tuberi, senza il prescritto tesserino regionale di idoneità. I due stavano utilizzando attrezzi non conformi alla normativa regionale vigente.
«Quando sono stati fermati», spiegano i carabinieri forestali, «i due trasgressori avevano già raccolto più di 2,5 chili di tartufo nero d’estate (scorzone), causando danni alle tartufaie e compromettendo la capacità rigenerativa dei tuberi». Violazioni piuttosto gravi. Oltre ai tartufi raccolti, i forestali hanno sequestrato anche gli attrezzi utilizzati per la raccolta. «La legge regionale del 21 dicembre 2012», proseguono i carabinieri forestali, «cerca di limitare le razzie di tartufi con pesanti sanzioni. Le norme in materia di raccolta, commercializzazione, tutela e valorizzazione dei tartufi in Abruzzo sono chiare e prevedono che per esercitare la raccolta dei tartufi i raccoglitori devono essere muniti obbligatoriamente di un apposito tesserino di idoneità. Anche il modo con cui viene fatta la raccolta è disciplinato dalla legge. Le norme vietano l’utilizzo di attrezzi di raccolta non conformi che potrebbero danneggiare la capacità rigenerativa del prodotto. È assolutamente vietato aggiungere agli attrezzi staffe o appendici varie». Nei prossimi mesi i controlli dei forestali aumenteranno per scoraggiare ogni tipo di incursione abusiva. (p.c.)
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