Raccolta rifiuti, chieste indagini sul servizio

18 Settembre 2016

Casoli. Il capogruppo di minoranza Barrella: «Ditta inadempiente sul contratto e con mezzi vecchi»

CASOLI. Una commissione d’indagine sul servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti: è quanto chiede il consigliere comunale di minoranza, Giancarlo Barrella, in una mozione, da inserire nella prossima seduta del consiglio comunale, presentata al sindaco Massimo Tiberini e al presidente del consiglio comunale Domenico De Petra. «Ormai», afferma Barrella, «non sussistono più ragioni per continuare a tollerare l’inadempimento continuo e diffuso del contratto d’appalto del servizio d’igiene urbana da parte della ditta incaricata, al punto tale da indurre al sospetto di anomali rapporti e di omissioni evidenti, tali da richiedere immediati e dovuti chiarimenti».

Barrella è capogruppo di Casoli Futur@ che comprende i consiglieri Sabrina Giuliani, Gianna Candeloro e Luigi Nasuti. «Ancora oggi sussistono le stesse condizioni di malfunzionamento del servizio, più volte denunciate, anche nel corso della campagna elettorale, e alle quali, evidentemente, nessun rimedio è stato adottato o disposto dall’amministrazione comunale, nonostante l’impegno specifico assunto, sempre nella campagna elettorale, di controllare, monitorare e fare multe».

Per la minoranza, tra la popolazione ci sarebbero “malumori” diffusi su com’è svolto il servizio. «Nonostante l'abnegazione, fino al limite dello sfruttamento, dei vari addetti al servizio». Tra le mancanze del servizio per Barrella ci sarebbero «nonostante gli annunci fatti all’epoca dell’affidamento del servizio, i mezzi con cui la ditta ha operato e opera che non sono adeguati e rispondenti al contratto, compresa la spazzatrice che di continuo compare e scompare e, quando ricompare e opera tutto fa fuorché lo spazzamento del centro urbano, evidenziando carenze e difetti di attrezzatura vecchia e obsoleta, poiché solleva fumo e polvere». Matteo Del Nobile

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