Raddoppiato il livello dell’acqua nella diga di Chiauci

VASTO. Il raddoppio del livello dell’invaso della diga di Chiauci, è una realtà. Come annunciato dalla Regione e dal Consorzio di bonifica a metà aprile, la capienza dell'invaso è passata da 4...
VASTO. Il raddoppio del livello dell’invaso della diga di Chiauci, è una realtà. Come annunciato dalla Regione e dal Consorzio di bonifica a metà aprile, la capienza dell'invaso è passata da 4 milioni di metri cubi ad 8 milioni di metri cubi di acqua. Il territorio confida che la diga possa finalmente fronteggiare l'atavica carenza idrica. Oltre a dissetare la popolazione del Vastese, la diga in futuro consentirà nuovi impianti idroelettrici e innovazioni nel settore delle irrigazioni.
Superate le criticità, finalmente c'è stato l'innalzamento del livello dell’acqua. Grazie a innovativi studi ingegneristici che dovrebbero consentire una tenuta del sistema, si potrebbe arrivare a una copertura idrica di 20-21 ore giornaliere in accordo con Ersa e Sasi.
Vasto guarda alla diga di Chiauci come l'unica soluzione ai problemi cronici che da decenni si trascinano senza trovare soluzione. «Al contrario aumentano», protestano i cittadini residenti nei quartieri cittadini più a monte. «Nonostante le abbondanti piogge l'inverno appena trascorso è stato un inverno senz'acqua. La paura di quello che accadrà in estate è grande», sottolineano i residenti dei centro storico.
Il potabilizzatore Arap di San Salvo con opportuni accorgimenti potrà essere rifornito di una quantità maggiore d'acqua proveniente da Chiauci e collegato alle condotte e ai serbatoi di Montevecchio, Colle Pizzuto e Sant'Antonio abate. Edmondo Laudazi, consigliere comunale del Nuovo Faro, ha sollecitato la messa in funzione anche del serbatoio di Ponte Moro per consentire più acqua a Vasto e San Salvo, ma anche la pulizia e riattivazione delle sorgenti del Sinello per trovare una alternativa alle acque del Verde. (p.c.)
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