Radiologia senza medici Da gennaio servizi ridotti

17 Dicembre 2014

Niente lastre al mattino e taglio drastico delle sedute di risonanza magnetica Il Pd: presto Lungodegenza e due posti in Rianimazione. E il Punto nascita resta

VASTO. Niente lastre e esami radiografici la mattina e drastica riduzione delle sedute di risonanza magnetica. Dal 7 gennaio prossimo il reparto di radiologia del San Pio è costretto a ridimensionare la propria attività non potendo più garantire, a causa della carenza di personale medico, i 9 turni lavorativi del lunedì, martedì, giovedì, gli 8 del mercoledì e venerdì e i 6 del sabato. Insomma, la Radiologia che, in assenza del primario, Maria Amato, oggi parlamentare Pd, è diretto dal collega Giuseppe Palombo, lavorerà a mezzo servizio, non potendo più assicurare a causa della perdurante e cronica carenza di specialisti radiologi, le 60mila prestazioni registrate fino al 30 novembre 2014, cioè 2.400 in più rispetto al 2013.

Il ridimensionamento delle attività è stato annunciato dal coordinatore tecnico Raffaello Villani, presente lunedì pomeriggio al consiglio comunale sulla sanità che ha registrato la partecipazione dell’assessore regionale Silvio Paolucci e del direttore sanitario aziendale della Asl, Pasquale Flacco. «Per carenza di personale medico non siamo più in grado di garantire lo stesso numero di prestazioni», ha fatto sapere Villani, che insieme ad altri operatori sanitari ha preso la parola, «nel corso del 2014 sono stati persi quattro radiologi, che, ad oggi, non sono stati ancora sostituiti. I sei medici rimasti, di cui uno esentato per motivi di salute dalla reperibilità notturna, dai turni domenicali e festivi, hanno dovuto congelare le ferie e disdire le partecipazioni ai congressi e ai corsi di aggiornamento. Se qualcuno si ammala è una iattura». Villani ha anche segnalato che i «macchinari non vengono riparati in tempo utile».

I problemi della Radiologia sono una delle tante criticità messe in risalto dai medici e dai primari che hanno partecipato all’assemblea civica culminata con l’approvazione di un documento unitario.

Intanto, sulla presenza a Vasto di Paolucci si registra un intervento del Pd. «L’assessore ha garantito al consiglio comunale, agli operatori della sanità e ai cittadini che, nonostante i vincoli del commissariamento e del piano di rientro, vi sarà l’attivazione in tempi brevi della Lungodegenza e dei due posti del reparto di Rianimazione assegnati dal piano sanitario regionale del 2007», commentano i consiglieri comunali del Pd, «ha inoltre assicurato che il punto nascita del San Pio sarà potenziato. Attraverso le parole dell’assessore Paolucci e del suo non fare promesse, intravediamo un sensibile cambio di passo nelle politiche sanitarie con il malato al centro. La sua costante e continua presenza riapre per la sanità di questo territorio la speranza di equità».

Anna Bontempo

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