Radioterapia, via alle nuove tecnologie

In due anni 360 trattamenti speciali per curare i tumori, lo staff protagonista in convegni internazionali
CHIETI. Trecento trattamenti in regime di Radioterapia a intensità modulata volumetrica eseguiti in due anni (2016 e 2017) all’ospedale Santissima Annunziata. Si tratta di una tecnica, utilizzata prevalentemente nei tumori otorinolaringoiatrici, ginecologici, della prostata e nei casi di necessità di re-irradiazioni su una stessa sede tumorale, che permette di regolare l’intensità della dose radiante terapeutica sul bersaglio tumorale risparmiando i tessuti sani limitrofi.
Dotazione tecnologica avanzata e formazione costante. Sono questi i capisaldi del reparto di Radioterapia oncologica diretto da Domenico Genovesi, che recita un ruolo di primo piano nel trattamento dei tumori. Nello stesso biennio si è consolidata anche la tecnica della Radioterapia stereotassica, introdotta per centrare le piccole metastasi cerebrali o anche al polmone e fegato: 60 i trattamenti eseguiti con tale tecnica, che è in grado di indirizzare elevate dosi di radioterapia in poche sedute e con un’estrema precisione direttamente sul volume tumorale, provocandone la morte cellulare. «Queste tecniche», spiega Genovesi, «richiedono rigorosi controlli di qualità e sulla precisione dell’irradiazione del bersaglio tumorale. Per tale motivo abbiamo lavorato intensamente per configurare la metodica della cosiddetta Radioterapia guidata dalle immagini, finalizzata proprio al controllo costante sul lettino di terapia della precisione di questi trattamenti».
I risultati, le esperienze, gli studi e i confronti con numerosi centri di radioterapia nazionali e internazionali su tali metodiche, insieme agli aggiornamenti continui sulle indicazioni cliniche e tecniche nella radioterapia di tutte le patologie tumorali, hanno comportato nell’ultimo biennio e nel primo semestre del 2018 la partecipazione attiva di tutto lo staff della Radioterapia oncologica di Chieti a numerosi congressi di prestigio: la radioterapista Luciana Caravatta è stata l’unica Italiana invitata al sesto Congresso dei giovani radioterapisti indiani che si è svolto a New Delhi in India. Al recente Congresso europeo di Barcellona la Radioterapia di Chieti è stata presente con ben 15 contributi scientifici che hanno intensificato il confronto e collaborazioni preziosi con i migliori Centri di radioterapia europei. Il “laboratorio” sullo studio e aggiornamento continuo della clinica e delle tecniche radioterapiche si svolge settimanalmente nel reparto di Chieti dove sono continuamente aggiornati i processi, gli sviluppi e le metodiche poi attuate nell’applicazione clinica. Da quest’anno le riunioni settimanali che coinvolgono tutto lo staff (medici, fisici, tecnici e infermieri) sono state strutturate dall’Ufficio formazione della Asl in un apposito programma di formazione sul campo per il miglioramento della qualità delle cure oncologiche.

