Raffica di furti nelle case a Torre Sansone
Le prime incursioni segnalate il 26 agosto. Galati (Pd): «Sulla sicurezza solo promesse elettorali»
LANCIANO . È stata la segnalazione alla polizia di una vicina di casa, che ha sentito dei rumori proventi dall’abitazione accanto dove sapeva che non c’erano i proprietari, a sventare mercoledì sera l’ennesimo tentativo di furto a Torre Sansone. La contrada infatti dalla notte tra il 26 e 27 agosto è vittima di un’ondata di furti e tentativi che hanno spinto i residenti a creare un gruppo WhatsApp per segnalare auto e rumori strani che provengono dalle case quando i proprietari non ci sono. «Abbiamo formato il gruppo perché abbiamo paura e cerchiamo di aiutarci a vicenda», raccontano alcuni cittadini, «dalla notte del 26 agosto non c’è giorno che qualcuno non segnala un furto o un tentativo». «La notte tra il 26 e il 27 agosto sono state svaligiate 4 case, tra cui la mia», racconta una professionista che lavora in città, «e io avevo già subito un furto in autunno, denunciato alla polizia. Anche ora sono entrati dopo aver sollevato la tapparella e rotto la finestra del primo piano. Sono arrivati dalla campagna, non dalla strada. In casa non c’era nessuno e hanno fatto man bassa di soldi, oro, ricordi di famiglia». Come spesso accade quindi al dolore per la casa violata si aggiunge quello di ricordi rubati. «Questa volta», riprende la donna, «io ero uscita, segno quindi che ero seguita, ma non si sono accorti che c’era un ospite nel seminterrato che, sentiti i rumori, ha acceso la luce e li ha fatti scappare». La donna poi ha scoperto che quella stessa notte sono stati messi a segno altri tre furti. «Entrano forzando porte e finestre, buttano all’aria tutto», riprendono i residenti, «lo fanno quando i proprietari non sono in casa, quindi ci osservano, ci sarà qualche palo. I colpi falliti sono quelli in cui i proprietari sono rientrati all’improvviso». Ladri in azione soprattutto nella zona vicino la chiesetta.
E parla di «contrade sotto attacco» Lorenzo Galati, consigliere comunale Pd. «Assistiamo a una recrudescenza di fenomeni di microcriminalità mai così intensi, in particolare, nelle contrade», dice Galati, «e assistiamo alla caduta del più roboante e fuorviante impegno elettorale della giunta Paolini: quello sulla sicurezza. Prima sono state sotto attacco le contrade di Villa Andreoli, Marcianese e ora, da 15 giorni, i cittadini di Torre Sansone vivono nella paura che comprendo bene, avendola vissuta. I residenti si sentono seguiti, osservati e vengono derubati. Una vergogna aver strumentalizzato in passato il tema della sicurezza». In azione ci sono le forze dell’ordine che invitano i cittadini a collaborare e a denunciare, non solo sui social, i furti subiti e a fare segnalazioni utili alle indagini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

