Ragazzino di 15 anni picchiato dal branco

16 Aprile 2018

Tre coetanei lo accerchiano e lo prendono a calci e pugni, un passante avvisa la polizia municipale ed evita la tragedia

SAN SALVO. Picchiato dal branco. Un ragazzino di 15 anni è stato aggredito in piazza Aldo Moro da tre coetanei. Il pestaggio è avvenuto sabato sera, intorno alle 22. Sembra che la vittima fosse appena uscita da un locale. Poi, all’improvviso, la violenza: spintonato, è stato scaraventato a terra e ha subito una scarica di calci e pugni. Provvidenziale è stato l’intervento di un passante che ha subito dato l’allarme chiamando la polizia municipale. Il ragazzo, soccorso e accompagnato nell’ambulatorio della guardia medica, è stato poi trasportato al Pronto soccorso del San Pio. Le ferite non sono gravi ma emerge la gravità di un gesto che fa il paio con l’aggressione di qualche settimana fa ad alcuni anziani e anche all’umiliazione inferta a un disabile a scuola a febbraio del 2017.
Questa mattina, gli investigatori, guidati dal comandante Vincenzo Marchioli, attraverso il racconto di altri giovani che hanno assistito alla violenta sequenza cercheranno di fare luce sull’accaduto.
Non si conoscono, per ora, i motivi dell’aggressione. E discordanti sono le versioni su quello che è successo. Secondo alcuni, la vittima e i suoi aggressori avrebbero discusso in un locale e all’uscita sarebbe avvenuto il pestaggio. Secondo altri, i tre – pare che ci fosse anche un quarto ragazzo a poca distanza – avrebbero aspettato la vittima e, dopo averla schernita, l’avrebbero fatta cadere per poi infierire con altre botte.
L’amministrazione comunale, che ha più volte denunciato la violenza, ha stigmatizzato l’accaduto. E San Salvo chiede giustizia. Tanti sono i commenti comparsi ieri su Facebook: «Queste cose non possono e non devono accadere. A quel ragazzo è andata bene perché qualcuno è intervenuto, ma poteva andare peggio», dicono i cittadini.
Di certo, la vittima conosceva i tre aggressori. Gli investigatori vogliono capire se il 15enne sia stato o meno minacciato in precedenza. Gli aggressori, se denunciati dai genitori del 15enne picchiato, rischiano provvedimenti pesanti: mettere le mani addosso a qualcuno e procurargli una lesione personale comporta la reclusione da 6 mesi a 3 anni, oltre al risarcimento del danno alla parte lesa.
San Salvo è allarmata per il ripetersi di episodi di violenza che hanno per protagonisti dei ragazzini: tre le vicende inquietanti avvenute in poco più di un anno. Il 10 febbraio 2017 un gruppo di adolescenti aveva chiuso in bagno un coetaneo sottoponendolo a una serie di angherie e filmando la scena con un cellulare: nei loro confronti anche la scuola aveva preso provvedimenti. Un mese fa, alcuni ragazzi, tra i 14 e i 15 anni, avevano aggredito gli anziani che frequentano la villa comunale: i minorenni non avevano gradito di essere stati redarguiti per alcuni loro comportamenti arroganti e avevano reagito con violenza alla parole dando un calcio nel sedere ad un anziano, spintonandone un altro e rubando il cappello ad un terzo anziano per poi giocarci a pallone. E ora San Salvo deve fare i conti con un’altra vicenda di bullismo.
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