Raggirano una 55enne, in quattro a processo

La vittima avrebbe versato ventimila euro in cambio di protezione e di smentite a dichiarazioni su di lei
CHIETI. Hanno raggirato una 55enne che soffriva di disturbi psichici portandola a versare sui propri conti correnti una somma in denaro che, complessivamente, supera i ventimila euro. Per questo in quattro sono stati rinviati a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Luca De Ninis su richiesta del pm Giancarlo Ciani. A processo sono finiti Paolo Lombardi, 41enne di Ortona, difeso dall’avvocato Antonio Tenaglia del foro di Chieti; Valentina De Luca, 35enne di Chieti, difesa dall’avvocato Stefania Edmondo del foro di Chieti; Giosuè Di Luzio, 38enne nato in Belgio, anch’egli difeso da Edmondo; Leonardo Cavaliere, 62enne originario di Monza, assistito da Walter Fedele del foro di Bari.
I quattro sono accusati di circonvenzione di incapace, per fatti che sono avvenuti nel corso del giugno 2022. In particolare Lombardi, dopo aver presentato la vittima a De Luca e Di Luzio, approfittando di un suo particolare momento di debolezza, convincevano la donna a effettuare cinque bonifici bancari dal proprio conto corrente. La cifra versata dalla 55enne ammonta in questo caso a 18.800 euro, messi su una Postepay evolution intestata a De Luca.
In cambio di questa somma, secondo l’accusa, Lombardi avrebbe persuaso la vittima che Di Luzio avrebbe convinto «tale Alessandrini» a ritrattare alcune dichiarazioni pubblicate a proposito della 55enne. E così sulla carta prepagata della 35enne sono stati versati cinquemila euro il 23 giugno del 2022 e altri mille il giorno successivo, 2.500 euro il 27 giugno, 2.300 il 28 giugno e, infine, ben ottomila il 29 giugno, per un totale di 18.800 nel giro di una settimana. Poi, sempre il 29 giugno, la 55enne avrebbe versato altri duemila euro sul conto intestato a Cavaliere in una banca di Monopoli: anche in questa occasione Lombardi avrebbe messo in contatto la vittima con un complice: stavolta, come si legge nel capo d’imputazione, «avrebbe ricevuto un servizio di protezione personale dallo stesso Cavaliere».
La prima udienza del processo è stata fissata al prossimo 8 gennaio. La vittima, assistita dall’avvocato Margherita Conti, si è costituita parte civile e chiede il risarcimento dei danni.
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