Raid dei vandali alla “Antonelli”

La dirigente attacca il Comune: il sistema d’allarme non funziona da anni
CHIETI. Vetrate e tapparelle della scuola media Antonelli rotte da pietre scagliate da ignoti nella notte tra domenica e lunedì. Ma il sistema di allarme di cui è dotata la scuola non si è attivato perché non funziona. Paola Di Renzo, dirigente dell’Istituto comprensivo 3, è furente. «La scuola è un luogo sacro e la nostra in particolare è impreziosita da una comunità di persone eccellenti. Il Comune, però, ci ha abbandonati» attacca Di Renzo «e continua a dedicarci poche attenzioni». Parole di rabbia arrivate dopo la scoperta di un atto vandalico che ieri mattina ha mandato nello sconforto l’intera media Antonelli di via Amiterno. I segni dei vandalisono ben visibili. Una pietra è passata tra le inferriate a protezione del portone d’ingresso infrangendo un vetro. Non basta. E’ stata danneggiata anche una finestra, con relativa tapparella, della terza A che ieri è rimasta chiusa per evitare che qualche alunno si potesse far male. Questo perché, nella classe, c’erano vetri ovunque.
«Sono state utilizzate pietre di grandi dimensioni» racconta Di Renzo- «e pezzi di asfalto. Siamo dispiaciuti in quanto l’allarme avrebbe potuto far dileguare in fretta i balordi che si sono accaniti contro la nostra scuola allertando le forze dell’ordine».
E invece l’impianto di allarme installato alla media Antonelli non funziona. Il Comune deve portare a termine una serie di lavori che, ormai, sembrano infiniti. «Sono mesi che chiediamo all’ente di ripristinare, almeno in parte, l’allarme. Peccato che le nostre accorate richieste» aggiunge Di Renzo «siano rimaste inascoltate». Al pari di molti altri appelli finalizzati a rendere l’Antonelli ancora più funzionale dal momento che la scuola, in appena un anno e mezzo, ha aumentato di 100 alunni il numero degli iscritti passando da 6 a 10 classi. «Eppure stiamo aspettando da troppo tempo» riprende Di Renzo «che il Comune sistemi due aule ricavate al secondo piano della scuola grazie alla preziosa collaborazione, peraltro, dei genitori degli studenti. Il nostro augurio è che questo spiacevole atto di vandalismo subito spinga l’ente a chiudere i numerosi lavori avviati nella media Antonelli».
Jari Orsini
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