Raid in due scuole materne Magro bottino, tanti danni

Finestre e porte rotte negli edifici di Olmo di Riccio e Villa Gaeta: spariti 50 euro Verna: atti criminali commessi contro i nostri figli, metteremo altre telecamere
LANCIANO. Finestre e porte rotte, bambini entrati in ritardo a scuola e un bottino di appena 50 euro. È il resoconto della notte, ennesima, di atti vandalici e furti nelle scuole cittadine. Questa volta sono state prese di mira addirittura due materne: la infanzia di Omo di Riccio (comprensivo Don Milani) e quella di Villa Gaeta (comprensivo D’Annunzio). I due furti, per le forze dell’ordine che indagano, sarebbero stati compiuti dalla stessa mano.
Ad accorgersi che qualcosa non andava a Olmo di Riccio che conta circa 100 alunni, è stato il collaboratore scolastico, una volta entrato a scuola. «Quando sono arrivato il cancello e la porta di ingresso erano chiusi come sempre», racconta, «ma, appena sono entrato ho trovato armadietti aperti, a terra, la porta della cucina forzata, tutte le aule a soqquadro». Subito è arrivata la polizia per i rilievi, mentre i bambini, dai 3 ai 5 anni, venivano accolti dalle maestre in giardino. E sono rimasti un’oretta fuori a giocare per permettere agli investigatori di fare i rilievi. I ladri sono entrati dalla 1ª sezione, sfruttando un’impalcatura montata sul retro della scuola, che è al buio, per dei lavori di manutenzione sul tetto. Hanno alzato la tapparella e forzato la finestra. Hanno aperto cassetti, armadi in tutte le sezioni e trovato 50 euro. Non paghi si sono diretti anche in cucina, dopo aver forzato la porta di ingresso. Sono poi usciti da una porta antipanico.
Mentre la polizia faceva i rilievi ad Olmo di Riccio, è arrivata la chiamata ai carabinieri per un furto all’infanzia Villa Gaeta. Anche qui i ladri-vandali si sono introdotti nella scuola dopo aver forzato una finestra. Anche qui cassetti aperti, materiale didattico a terra, registri buttati, ma sono usciti a mani vuote. Molto probabilmente sono gli stessi individui ad aver effettuato i raid nei due asili.
«Sono atti criminali commessi da mani indegne», commenta il vicesindaco Giacinto Verna, «è di inquietante gravità che questi atti avvengano nelle scuole e contro i nostri figli. Nelle settimane scorse, come promesso, telecamere e allarmi sonori per fermare ladri e atti vandalici sono stati montati alla scuola media Umberto I e alla primaria di Marcianese. Sono in corso i lavori alla media D’Annunzio. Continueremo a lavorare sulla sicurezza nelle scuole. Vogliamo coprire gradualmente tutti gli istituti cittadini con sistemi di allarme e videosorveglianza: infatti nel bilancio in approvazione ci saranno fondi per la manutenzione delle scuole da cui prenderemo, salvo imprevisti, i soldi per la sistemazione di almeno altri due o tre allarmi che sistemeremo nelle scuole più grandi, come la Mazzini, la primaria di Olmo di Riccio, gli Eroi Ottobrini».
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