Raid in tabaccheria, smarrita la refurtiva

Rapina all’apertura del locale D’Agosto. Ma i banditi perdono la borsa con soldi e Gratta e vinci. Caccia a una Punto grigia
CASALANGUIDA. Rapina a colazione ieri mattina nella tabaccheria D’Agosto di Casalanguida. In due, incappucciati e armati di pistola, sono entrati nel locale. Uno ha sollevato una pistola e, puntandola contro la titolare, le ha chiesto i soldi. Subito dopo l’uomo ha afferrato diversi pacchetti di sigarette e tagliandi del Gratta e vinci. Preso, infine, un borsello con i soldi, l’uomo è uscito dalla tabaccheria e ha raggiunto il complice - che nel frattempo si era allontanato dal locale - che lo aspettava al volante di una Fiat Grande Punto grigia. Mentre raggiungeva la Punto, però, deve essere successo qualcosa. Il borsello con i soldi, infatti, è stato ritrovato sul marciapiede. Il rapinatore lo ha perso o forse lo ha lasciato pensando di essere stato visto da alcuni testimoni. Un fatto sicuramente singolare che ha convinto i carabinieri di Atessa che indagano sull’accaduto che la rapina sia stata fatta da due sprovveduti. Uno dei due aveva le scarpe sporche di fango e ha hanno lasciato diverse impronte all'ingresso del locale.
«Il bottino non è alto, ma il fatto è comunque grave», ha detto il sindaco di Casalanguida, Luca Conti. Il primo cittadino non appena è stato informato dell’accaduto ha subito raggiunto la tabaccheria. «La titolare si è spaventata moltissimo. La speranza è che i carabinieri di Atessa, che sono arrivati in pochi minuti in paese, riescano a identificare l’identità delle persone che erano sulla quella Grande Punto grigia che è scesa dopo il fatto verso la vallata».
Dopo 5 ore è stata fatta un’altra rapina a Vasto da due uomini con il volto coperto che viaggiavano anche loro su una Fiat Grande Punto grigia. In tutto il vastese è caccia alla vettura. Dalla descrizione fatta dalla commerciante ai carabinieri, i rapinatori della tabaccheria dovrebbero essere del Vastese. «Parlavano l’italiano», conferma il sindaco Luca Conti, «e lìaccento era meridionale. Potrebbero essere anche del territorio». Il sindaco ha invitato tutti i cittadini a collaborare. «È importante che chiunque abbia visto in paese o durante la fuga i due uomini della Punto grigia, riferisca tutto ai carabinieri. Anche un piccolo particolare può rivelarsi un indizio molto importante. È solo facendo squadra fra cittadini e forze dell’ordine che si riuscirà a creare una rete di protezione contro l’illegalità», dice convinto il sindaco.
Casalaguida ha perso da tempo la tranquillità. Nel 2017 la stessa tabaccheria rapinata ieri, aveva subito un furto da una gang pugliese. I tre intercettati dalla polizia stradale della sottosezione Vasto sud , dopo una folle corsa erano stati bloccati. Uno di loro, 25enne di Foggia, era finito in manette mentre i complici erano riusciti a fuggire. Due agenti rimasero feriti ma riuscirono a recuperare 400 pacchetti di sigarette. (p.c.)
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