Rapinò in chiesa il sacrestano, 27enne a processo
È finito sotto processo con l’accusa di aver rapinato il sacrestano della chiesa dei Santi Angeli Custodi, a Francavilla al Mare. Ieri mattina, davanti al tribunale di Chieti (presidente Guido Campli,...
È finito sotto processo con l’accusa di aver rapinato il sacrestano della chiesa dei Santi Angeli Custodi, a Francavilla al Mare. Ieri mattina, davanti al tribunale di Chieti (presidente Guido Campli, giudici a latere Maurizio Sacco e Giulia Colangeli), c’è stata la prima udienza del procedimento che vede imputato Denis Marotta, 27 anni di Ripa Teatina, in collegamento video dal carcere di Rebibbia, dove è rinchiuso dallo scorso 9 maggio. Quella sera Marotta, in base alla ricostruzione dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti e della stazione di Francavilla, si è avvicinato al sacrestano e gli ha chiesto qualche moneta. In un primo momento, il collaboratore del parroco ha deciso di dargli pochi spiccioli. Ma l’interlocutore è diventato aggressivo e ha ordinato al sacrestano di dargli l’intera somma di denaro, ovvero 41 euro: «Sennò ti prendo a schiaffi», è stata la minaccia. Poi ha terrorizzato di nuovo il pensionato, con l’obiettivo di indurlo a non denunciare: «Attenzione che io ti seguo! Stermino te e tutta la tua famiglia». (g.let.)

