Rapina a Mediaworld, arrestato

9 Settembre 2020

Un 30enne nasconde un pc e cerca di scappare picchiando il vigilante: preso 

CHIETI. Ruba un computer portatile nascondendolo sotto la maglia, poi cerca di scappare picchiando l’addetto alla vigilanza. Ma viene bloccato e arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti, agli ordini della tenente Maria Di Lena. È successo lunedì mattina al negozio Mediaworld di San Giovanni Teatino, in via Piave: in manette, con l’accusa di rapina impropria, è finito Richard Rafael Menichilli, 30 anni, originario di Santo Domingo e residente a Manoppello, già in passato finito nei guai per reati contro il patrimonio. Ieri il tribunale di Chieti, su richiesta del sostituto procuratore Marika Ponziani, ha convalidato l’arresto, confermando per l’imputato i domiciliari in attesa dell’udienza del 24 settembre.
Stando alla ricostruzione dell’accusa, è il vigilante a bloccare Menichilli perché, dopo l’uscita di quest’ultimo dalla barriera delle casse, scatta l’allarme. L’addetto alla sicurezza si accorge infatti che il cliente nasconde qualcosa sotto la maglia e prova a bloccarlo aggrappandosi alla cintura di un marsupio che porta a tracolla. Ma il 30enne cerca di fuggire dal negozio. Nasce così una breve colluttazione, durante la quale l’uomo tenta di divincolarsi tirando calci e pugni. Una volta immobilizzato il presunto ladro, i sospetti si dimostrano fondati: stava cercando di portare via un pc marca Microsoft del valore di quasi 1.200 euro. (g.let.)