Rapine, furti in casa e aggressioni Il Comune adesso alza la guardia

28 Marzo 2024

L’assessore Paolucci alla riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza convocata dal prefetto «Subito le telecamere che leggono le targhe auto e una chat per segnalazioni alle forze dell’ordine» 

LANCIANO. Prolungare il rafforzamento di vigilanza e controlli sul territorio, velocizzare l'installazione e l'attivazione delle telecamere per la lettura targhe, potenziare l'illuminazione notturna, creare chat per la segnalazione in tempo reale alle forze dell'ordine di persone o movimenti sospetti. Sono le azioni messe in campo dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dopo i recenti fatti di cronaca che hanno allarmato la collettività lancianese e quella di altre aree della provincia.
SICUREZZA IN CITTÀLa rapina a mano armata in gioielleria lo scorso lunedì sera, i furti a raffica nelle contrade, le aggressioni in strada, sono finiti sul tavolo del comitato presieduto dal prefetto Mario Della Cioppa, che ha posto come obiettivo «la necessità di elevare la percezione di sicurezza della collettività». «Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, non c'è un aumento dei reati», dice l'assessore alla sicurezza, Tonia Paolucci, che ha partecipato alla riunione in rappresentanza del Comune di Lanciano, «ma si è abbassata la percezione della sicurezza tra i cittadini. In contrade come Torre Sansone, ad esempio, la popolazione vive ormai in stato di agitazione dovuto ai ripetuti raid nelle abitazioni».
FURTI E RAPINEFino a qualche giorno fa i “topi” d'appartamento sono arrivati a staccare la corrente elettrica in alcuni villini pur di riuscire ad entrare con i proprietari all'interno. In decine di abitazioni sono entrati in azione ladri acrobati e senza scrupoli, che si arrampicano lungo le grondaie e saltano dai balconi, incuranti della presenza in casa dei proprietari. Oltre alla concentrazione di furti e tentati furti nelle contrade di Serroni, Torre Sansone, Marcianese, Villa Stanazzo e Iconicella, negli ultimi mesi in città si è assistito ad altri episodi inquietanti, dalla rapina all'ufficio postale di via Veneto, qualche giorno prima di Natale, alle aggressioni in strada, con giovani picchiati e rapinati per pochi spiccioli o capi griffati.
INDAGININella riunione di martedì mattina si è parlato anche della rapina della sera prima nell'Antica gioielleria sotto piazza Plebiscito. I carabinieri di Lanciano sono a lavoro sui fotogrammi delle telecamere a circuito chiuso del negozio e anche su quelle, private e pubbliche, presenti nella zona. Si cerca di dare un volto e un nome al giovane, di corporatura esile e alto 1 metro e 80, che alle 18.10 di lunedì è entrato nella gioielleria di Francesca Carabba. Piombandole dietro il bancone, le ha chiesto soldi e oro. La commerciante gli ha consegnato il denaro contante che aveva in negozio, circa 120 euro, opponendosi al tentativo del rapinatore di portarle via borsa e portafoglio. Il giovane aveva in tasca un coltello, che ha tirato fuori ma senza brandirlo in direzione della donna. Le indagini proseguono serrate.
AZIONI IN CAMPO
«Saranno prolungati i servizi di presidio del territorio che già da ottobre polizia e carabinieri hanno rafforzato», spiega l'assessore Paolucci, «il Comune, dal canto suo, velocizzerà l'installazione delle telecamere affinché siano subito operative e collegate con la polizia: daremo precedenza a quelle per la lettura delle targhe, più utili alle forze dell'ordine, nelle zone di accesso a Lanciano e nelle contrade. Manterremo accesa la pubblica illuminazione il più possibile, integrandola anche con fari. Il prefetto, ribadendo il no alle ronde ma considerando utile la sorveglianza di vicinato, ci ha chiesto di attivare delle chat per comunicazioni tempestive con le forze dell'ordine. Stiamo valutando di iniziare dalle zone maggiormente interessate da criticità, come Serroni-Torre Sansone e Villa Andreoli-Iconicella, con referente un delegato delle forze dell'ordine. Come amministrazione vorremmo fare ancora di più, c'è massima collaborazione con prefettura e forze di polizia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA