Rapino, agguato con inseguimento e sparatoria: un carabiniere resta ferito lungo la strada

1 Settembre 2014

I malviventi sono entrati allo sportello per rubare soldi e valori per poi darsi alla fuga. Inseguiti in direzione di Casacanditella hanno fatto fuoco contro i militari. Uno di loro si è ferito con le schegge del parabrezza colpito dal proiettile ma non è grave

RAPINO. Agguato all'ufficio postale di Rapino nell’entroterra teatino. Tre malviventi sono entrati allo sportello per rubare soldi e valori per poi darsi alla fuga. Inseguiti dai carabinieri in direzione di Casacanditella, hanno sparato verso di loro e un militare sarebbe rimasto ferito con le schegge del parabrezza colpito dal proiettile. Non è grave. I malviventi sarebbero arrivati nei pressi dell'ufficio postale a bordo di una Lancia Libra, lasciandola in località Cerrone, per poi spostarsi con un camioncino.

«Sono arrivato immediatamente dopo che i rapinatori erano scappati, stavo salendo in Comune: so che sono entrati in due e un terzo è rimasto fuori e che i rapinatori sono arrivati dieci minuti dopo l'arrivo del portavalori che aveva depositato 30.000 euro ma i soldi erano stati già messi nella cassaforte che ha il temporizzatore».

A ricostruire l'agguato è Rocco Micucci, sindaco di Rapino, il Comune in provincia di Chieti. «Sono professionisti e non balordi - dice ancora Micucci - basti pensare alla decisione con cui hanno agito, si sono fermati per sparare contro i carabinieri ma so che erano molto determinati anche all'interno.

dd

Personalmente sono molto preoccupato per ciò che è accaduto: avevamo un sistema di telecamere che è stato disattivato dalla precedente amministrazione - dice ancora il sindaco - lo riattiveremo e le potenzieremo inserendo anche un obiettivo sensibile come l' ufficio postale. La mia solidarietà va al carabiniere ferito che conosco bene».

©RIPRODUZIONE RISERVATA