Rapino, mercatino e coro per due angeli

Il paese dedicata il concerto gospel a Maria Concetta e Santa
RAPINO. In quattro giorni circa 3mila visitatori a Rapino per il Mercatino di natale, organizzato dall’amministrazione guidata dal sindaco Rocco Micucci che si è avvalso della collaborazione, gratuita, dei ragazzi del paese. Da sabato 5 a martedì 8 il mercatino ha riempito Rapino di tantissime persone. «Sono state circa 3.000», ha detto il sindaco Micucci, «e la stima non è stata fatta a caso, perché ci siamo dotati anche di un registro delle presenze. E dunque parliamo a ragion veduta». La particolarità della manifestazione sta nel fatto che è stata ambientata all’interno del grande complesso monumentale di Sant’Antonio, dove hanno trovato posto 40 espositori. In mostra i prodotti del territorio: dalle porcellane alla ceramica, per cui il paese è famoso, ai prodotti tipici della terra, dall’olio alla pasticceria. «Abbiamo fatto una sorta di street food in chiave tipica», ha spiegato ancora Micucci, «con le tradizionali crispelle con la borragine e l’uvetta e altri piatti tradizionali, magari rielaborati in versione nuova e originale. C’erano anche gli artigiani del legno di Pretoro e pure tutta quella produzione tipica natalizia. Insomma, abbiamo puntato sulle nostre caratteristiche, senza voler scimmiottare i mercatini del nord». Nel complesso di Sant’Antonio era possibile visitare anche il museo e i laboratori della ceramica. Il momento più toccante della manifestazione è stato il concerto gospel dedicato a Maria Concetta Della Valle e Santa Medaglia, madre e figlia tragicamente scomparse in un terribile incidente stradale nel novembre scorso a Barisciano. Le note dei Gospel Sound Machine sono servite in un certo senso a riconciliare il paese, fortemente scosso dalla tragedia, con la vita che continua a scorrere. «E’ stato un momento estremamente commovente», ha concluso il sindaco, «in cui tutta la comunità si è ritrovata e ha cercato di assorbire il dolore e andare avanti».

