Rave party abusivo, denunciati 57 giovani
Anche una decina di vastesi tra i partecipanti alla festa non autorizzata alla periferia di Mafalda
VASTO . Sfidano il Covid e organizzano un rave party alla periferia di Mafalda, vicino alla Trignina e al confine con San Salvo. Sono 57 i giovani denunciati dai carabinieri. Fra loro anche una decina di giovani del Vastese. Molti altri sono riusciti a scappare. Le 57 persone denunciate hanno un’età compresa tra i 19 ed i 38 anni e risiedono in Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Puglia, Sicilia e Toscana. Ignorando i divieti imposti dal protocollo anti Covid hanno organizzato, attraverso il web, una festa non autorizzata. La loro presenza non è sfuggita ai carabinieri. Sul posto, nel capannone industriale in disuso della ex Smi passato poi alla Dafin, sono arrivati i militari della Compagnia di Termoli e i colleghi delle stazioni vicine.
Accertata la presenza di centinaia di persone che stavano preparando l’area per lo svolgimento di un rave party non autorizzato che si sarebbe protratto per più giorni, i carabinieri sono subito intervenuti. Il blitz è avvenuto alle 8. L’identificazione delle persone che non sono riuscite a fuggire è andata avanti fino alle 14. Nel capannone sono state trovate anche scritte realizzate con vernice spray e bottiglie di alcolici, oltre che oggetti vari abbandonati per terra. I denunciati sono accusati di concorso in invasione di terreni o edifici, danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
Già quattro anni fa nella stessa zona era stato organizzato un raduno analogo. Allora per ben 3 giorni migliaia di persone arrivate anche dall’estero avevano invaso la zona sparando musica a decibel altissimi. L’intervento dei carabinieri, informati da alcuni automobilisti in transito, stavolta ha fatto saltare la mega festa a base di musica e sballo. I carabinieri stanno cercando di identificare anche i fuggiaschi. I militari fanno sapere che i controlli nella zona saranno intensificati per evitare problemi di salute e ordine pubblico. (p.c.)

