Razzia di pomodori nei campi

San Salvo, i ladri saccheggiano i terreni degli agricoltori con gli ortaggi maturi
SAN SALVO. Ancora razzie nelle campagne. Per la seconda volta in un mese sono entrati in azione i ladri di pomodori. Brutta sorpresa per due agricoltori di contrada Padula, fra Vasto e San Salvo. Nella notte fra martedì e mercoledì sono sparite una trentina di cassette di pomodori. «Lo abbiamo scoperto al mattino quando abbiamo raggiunto la campagna», racconta una delle vittime. Più di un coltivatore sembra intenzionato a fare blitz notturni per difendere il suo raccolto. Non bastano i furti di olio. Ai ladri fanno gola anche frutta e pomodori. Nelle ultime settimane gli episodi segnalati sono diversi. In questo periodo i ladri prediligono i pomodori. È tempo di conserve e provviste per l’inverno. I ladri raggiungono le campagne con un camioncino o comunque un mezzo capiente. Approfittando del buio riescono a raccogliere e portare via i pomodori. La vicinanza dell’autostrada ma anche della Statale 16 e della Trignina facilita la fuga. Ma non è scontato che vadano lontano. I ladri potrebbero risiedere in zona e aver preso gli ortaggi per rivenderli abusivamente come accade quotidianamente sulla riviera. Sta di fatto che il problema dei furti in campagna sta diventando un incubo per gli agricoltori: «Viviamo con quel poco che produciamo. Essere derubati dopo un anno di sacrifici è terribile». Più di un operatore pare intenzionato a fare squadra vigilando a turno sulle campagne durante la notte. Potrebbe essere una soluzione per scoraggiare i raid notturni. Ma la lotta è impari. Se è difficile proteggere un appartamento figurarsi uno spazio aperto. (p.c.)
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