Reati in discesa e più colpevoli scoperti

11 Aprile 2020

Il questore Borzacchiello: «Il bilancio è positivo». Cresce il numero delle pattuglie, meno rapine in tutta la provincia

CHIETI. Reati in calo e più colpevoli scoperti in provincia di Chieti. Il questore Ruggiero Borzacchiello traccia un bilancio nel giorno della festa della polizia e fornisce i dati del Viminale, che comprendono anche l’attività delle altre forze dell’ordine. Una ricorrenza celebrata in forma ridotta a causa dell’emergenza coronavirus: Borzacchiello, alla presenza del solo prefetto Giacomo Barbato, all’interno della caserma Spinucci ha deposto una corona al cippo che ricorda i caduti.
Prendendo in considerazione il lasso di tempo che va dal primo aprile del 2019 al 31 marzo del 2020 e confrontandolo con lo stesso periodo degli anni precedenti, «si rileva un duplice elemento positivo. Il numero dei reati è diminuito (da 10.470 a 9.491), mentre è cresciuto quello per i quali risulta essere noto l’autore (da 2.178 a 2.363)». Non solo: «Emerge una sensibile diminuzione delle rapine (da 54 a 44), determinata verosimilmente dall’aumento dei servizi sul territorio, svolti dalla questura e dai due commissariati, che hanno effettuato un maggior numero di controlli su strada». Si registra un lieve aumento di omicidi colposi (da 8 a 10), lesioni dolose (da 261 a 284), minacce (da 349 a 352), violenze sessuali (da 18 a 19) e furti (da 3.646 e 3.730). Passando ai dati statistici sull’attività della polizia nel territorio provinciale, gli arresti sono stati 133, le denunce 592, le persone controllate 38.690 e i chili di droga sequestrati oltre 25. Al 113 sono arrivate 38.191 chiamate. La polizia stradale, invece, ha rilevato 262 incidenti, contestato 8.554 violazioni al codice della strada e denunciato 93 persone al volante ubriache e 48 che si sono messe alla guida sotto l’effetto di stupefacenti. La questura ha gestito 3.329 manifestazioni, di cui 356 partite di calcio. Quanto alle misure di prevenzione, sono scattati 9 Daspo (divieto di accesso ai luoghi di svolgimento delle manifestazioni sportive), 102 rimpatri con foglio di via obbligatorio, 44 avvisi orali e 9 divieti di avvicinamento per persone indagate con l’accusa di stalking.
In prima linea la squadra mobile. Dall’entrata in vigore del codice rosso, la sezione specializzata per i reati contro la persona ha trattato 24 casi relativi a vittime di violenza domestica e di genere: due gli allontanamenti dalla casa familiare e quattro le misure di divieto di avvicinamento. Una segnalazione partita da Telefono Azzurro ha portato all'arresto per maltrattamenti in famiglia di un patrigno nei confronti di una ragazzina. Nella lotta allo spaccio di droga, sono due le operazioni più significative: «Rubino», con 17 misure cautelari e 76 indagati, e «Tallone d'Achille», con 17 persone arrestate, 8 all’obbligo di dimora e 10 denunciate. In trappola sono finiti anche quattro napoletani responsabili del più odioso dei reati, la truffa ai danni di anziani con il trucco del pacco consegnato porta a porta.
L’Ufficio immigrazione ha trattato 62 casi di extracomunitari espulsi, di cui 59 su ordine del prefetto e 3 dell’autorità giudiziaria. L’Ufficio armi ha rilasciato 619 licenze per porto di fucile a uso caccia e 582 a uso sportivo. E ancora: 29 dinieghi e 17 revoche di porto di fucile, 19 ritiri cautelari e 10 persone denunciate alla procura per reati in materia di armi. Sono stati rilasciati 7.977 passaporti a cittadini italiani e 96 ad extracomunitari.